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Archive for novembre 30, 2013

Napoli-P. Cannavaro, è addio. Va al Milan?

Paolo Cannavaro

Paolo Cannavaro

Via, al Milan. Con la maglia azzurra seconda pelle che lo accompagnerà anche nel nuovo episodio della sua carriera. Paolo Cannavaro si separa dal Napoli. Ancora poche settimane e sotto l’albero dovrebbe scartare un regalo già conosciuto: la casacca rossonera. Un trasferimento quasi certo. In cerca di un posto da titolare, con parecchie possibilità di riuscirvi, considerando la qualità media dei difensori centrali rossoneri. Da Zapata a Bonera, Mexes e Silvestre. Si chiude così l’ultimo – poco riuscito – capitolo della sua lunga e felice esperienza napoletana. Da capitano, guida del nuovo corso azzurro di Aurelio De Laurentiis, in serie B, nel 2006. Il faro della rinascita, spirito partenopeo in Intertoto, Europa League, Champions League. Un trascinatore, da Edy Reja a Walter Mazzarri. Con il tecnico livornese, il salto di qualità che l’ha piazzato tra i migliori difensori centrali italiani. Sempre lui ha sollevato la Coppa Italia vinta contro la Juventus allo stadio Olimpico di Roma, un anno e mezzo fa. Il nuovo Napoli di Rafa Benitez gli ha sottratto una maglia da titolare. Fuori, ai margini per motivi tecnici. Il caso, forse, andava gestito in modo diverso. Magari come è avvenuto per Morgan De Sanctis: scelte diverse, percorsi professionali da tutelare. Invece l’ex capitano azzurro si è trovato ai margini. E quando è stato chiamato in causa dall’allenatore spagnolo ha mostrato la ruggine del leader non abituato alla panchina. A essere uno dei tanti. Ora va via. Ma il cuore azzurro resta.

Napoli-Paolo Cannavaro ai saluti. Va al Milan?

Paolo Cannavaro

Paolo Cannavaro

Via, al Milan. Con la maglia azzurra seconda pelle che lo accompagnerà anche nel nuovo episodio della sua carriera. Paolo Cannavaro si separa dal Napoli. Ancora poche settimane e sotto l’albero dovrebbe scartare un regalo già conosciuto: la casacca rossonera. Un trasferimento quasi certo. In cerca di un posto da titolare, con parecchie possibilità di riuscirvi, considerando la qualità media dei difensori centrali rossoneri. Da Zapata a Bonera, Mexes e Silvestre. Si chiude così l’ultimo – poco riuscito – capitolo della sua lunga e felice esperienza napoletana. Da capitano, guida del nuovo corso azzurro di Aurelio De Laurentiis, in serie B, nel 2006. Il faro della rinascita, spirito partenopeo in Intertoto, Europa League, Champions League. Un trascinatore, da Edy Reja a Walter Mazzarri. Con il tecnico livornese, il salto di qualità che l’ha piazzato tra i migliori difensori centrali italiani. Sempre lui ha sollevato la Coppa Italia vinta contro la Juventus allo stadio Olimpico di Roma, un anno e mezzo fa. Il nuovo Napoli di Rafa Benitez gli ha sottratto una maglia da titolare. Fuori, ai margini per motivi tecnici. Il caso, forse, andava gestito in modo diverso. Magari come è avvenuto per Morgan De Sanctis: scelte diverse, percorsi professionali da tutelare. Invece l’ex capitano azzurro si è trovato ai margini. E quando è stato chiamato in causa dall’allenatore spagnolo ha mostrato la ruggine del leader non abituato alla panchina. A essere uno dei tanti. Ora va via. Ma il cuore azzurro resta.

Torneo di calcio da tavolo,subbuteo

Sabato e domenica 30 novembre /1 dicembre si svolgerà presso il centro
polifunzionale di Soccavo sito in via Adriano, la 24 edizione del torneo di
calcio tavolo,subbuteo, “città di Napoli ” , i due giorni della kermesse saranno
così divisi : sabato 30 novembre inizio ore 11 torneo a squadre , domenica
mattina ore 9 inizio torneo individuale diviso in categorie open, under 15 ,
under 12 e femminile ,prevista la presenza di almeno 12 squadre al torneo del
sabato e di 80 iscritti al torneo individuale della domenica con una folta
rappresentaza di donne (7) e under (30). Il torneo si disputerà al secondo piano
ala destra del centro polifunzionale  con ingresso libero .
Con la preghiera
di dare massima diffusione alla notizia invio i miei  più cordiali
saluti.
Massimo Bolognino Presidente Eagles Napoli

Caivano, con Natale Moda i commercianti presentano le collezioni invernali

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CAIVANO – Ritorna mercoledì 4 Dicembre prossimo il consueto appuntamento con la moda invernale in città. Grazie all’associazione “Vivi la città” di Michele Trasparente, direttore artistico della kermesse, con il patrocinio del Comune di Caivano, all’auditorium di via Necropoli andrà in scena l’ottava edizione di “Natale Moda”.

Sulla passerella i commercianti caivanesi che hanno aderito presenteranno le loro collezioni invernali indossate da modelle e modelli professionisti. L’ingresso è naturalmente gratuito. Sul palco, a fine sfilata, ci sarà un grande ospite d’onore, Tony Figo, dell’altrettanto famoso gruppo comico de “I Made in Sud”, che sta spopolando dappertutto. Fra le modelle in scena vedremo anche due giovanissime caivanesi che si stanno facendo largo ultimamente, Chatrin Ponticelli e Miriam Lanzetta (nella foto a sinistra, insieme a Sonia Laezza, al centro, e Valentina Puzone, a destra), oltre alle top model, Mina Muscariello e Laura Tresa, entrambe presenze fisse a Caivano da un decennio. Presenta l’evento l’ormai mitico Anthony Palmieri, coreografie di Mariangela Trasparente, altri due decani della manifestazione di moda dell’associazione “Vivi la città”.

European Soap Fan Day : Terza edizione al parco commerciale ‘I Pini’

Alex Gadea

 

CASORIA – (Francecesco Celiento)- Non c’è due senza tre, e non poteva che essere così. Dopo il successo delle prime due edizioni, il 30 novembre 2013 andrà di nuovo in scena l’ennesimo grande evento organizzato dal parco commerciale “I Pini”, ovvero l’European Soap Fan Day, in occasione del 19° anniversario dell’inaugurazione della struttura commerciale.

Infatti, in collaborazione con MassMedia e la consulenza di Sante Cossentino, Stefano Telese e Andrea Vacchiano, e grazie alla brillante idea avuta dal direttore commerciale Gaetano Graziano, si darà vita alla terza edizione del premio riservato alle telenovelas ed ai loro protagonisti. Quest’anno, diversamente dalle prime manifestazioni, è stato proprio il pubblico a votare i proprio beniamini in modo da coinvolgere coloro che ogni giorno seguono appassionatamente le loro sceneggiate preferite in televisione.

Madrina dell’evento sarà ancora una volta la spumeggiante e bellissima, Emanuela Tittocchia, attrice affermata di “Centovetrine”. E, ciliegina sulla torta, da Madrid, invece, volerà sino a Napoli il protagonista de “Il Segreto”, Alex Gadea, (Tristan nella soap), il quale ha vinto il premio come miglior attore straniero e ritirerà il riconoscimento della soap dell’anno. Insieme all’attore iberico saranno presenti alcuni interpreti di “Tempesta d’amore”, che ha avuto il riconoscimento come migliore soap straniera.

Risale oramai al lontano 2011 la prima edizione ospitata a Casoria, che ebbe un successo del tutto inaspettato. Migliaia di fans giunti sul posto solo per incontrare le proprie star e poter strappare loro un autografo o una foto. Quell’anno furono ospiti moltissimi attori di “Un posto al sole”, premiata poi come migliore soap italiana, e diversi rappresentanti di soap come straniere quali “Alisa” e “Tempesta d’amore”.

Il 25 Novembre 2012 vennero premiati gli attori di “Centovetrine” e “Tempesta d’amore”, rispettivamente migliore soap italiana e straniera, e attori del calibro di Michele D’Anca, Barbara Clara, Judith Hildebrandt e Marianna De Micheli, fra gli altri.

Al settimo cielo uno dei proprietari del parco commerciale “I Pini”, Giuseppe Credendino, che come sempre si conferma bacino di grandi eventi. “Ci fa enormemente piacere di poter regalare alla nostra clientela e a gran parte della cittadinanza che partecipa numerosa ai nostri eventi la possibilità di incontrare da vicino i beniamini delle serie tv più amate – afferma Credendino-. Il parco commerciale I Pini del gruppo Gvc si conferma una realtà imprenditoriale forte e sempre attenta alla clientela e ai grandi eventi”.

 

 

Golden Globe 2014: esclusa Scarlett Johansson

 

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Federica Madonna

Nel film ‘Her’ scritto e diretto da Spike Jonze, l’affascinante Scarlett Johansson è Samantha, un sistema operativo che fa innamorare lo scrittore asociale Theodore, interpretato da Joaquin Phoenix. La sua interpretazione ‘vocale’ le è valsa il Marc’Aurelio D’Argento per la migliore attrice al Festival Internazionale del Film di Roma, ma questo non ha impressionato positivamente l’associazione della stampa estera a Hollywood, la quale ha ritenuto che l’attrice non potesse partecipare alla rosa del premio come miglior interprete femminile. Considerando ,quindi, che le decisioni dei Golden Globe sono considerate indicative e influenzano quelle delle altre associazioni, come gli Academy Awards e gli Screen Actors Guild Awards, ci si può aspettare che la Johansson venga esclusa anche dalla rosa di questi ultimi. Mentre molti si appellano al buon senso ricordando che la voce è parte integrante della performance ma non può essere l’unica, anche a causa dei limiti imposti dal conseguente doppiaggio e dal consueto ‘lost in translation’, la Warner Bros ha già fatto ricorso.

 

La scacchiera d’Oriente

Doha

Con una popolazione di circa quattrocentomila abitanti,  bagnata dal mare arabico, Doha è la capitale del Qatar. Una città in trasformazione, in progressivo mutamento e paragonabile ad un cantiere aperto in cui, giorno dopo giorno, s possono osservare i veloci cambiamenti che portano alla definizione di un’area dal perimetro sempre più occidentale. Grattacieli, luci, alberghi discoteche, shopping center, taxi… è tangibile il lusso accessibile agognato da tanti e finalmente trovato da molti, in questa terra che ogni mattina dal sorgere del sole – 05:00 circa- al calare della notte intorno alle 18.00, volge il proprio sguardo, nonostante gli scintillii e le fastosità, all’argilloso golfo Persico, perdendosi nella sa meravigliosa bellezza, tanto pacifica, quanto conflittuale. Il vero  e proprio sviluppo d Doha, è iniziato da cica 10 anni e non c’è alcuna volontà di fermarlo, soprattutto grazie all’opera del benvoluto emiro (praticamente il re) Hamad bin Khalifa Al Thani (settimo uomo più ricco al mondo) che oltre a dar vita ad una politica di apertura verso i confinanti Iran Iraq e Israele, è amato dal suo popolo poiché leggende metropolitane narrano che aiuti i cittadini più bisognosi ad estinguere i mutui delle proprie case e che ogni giorno scenda tra la gente per assicurarsi che le persone stiano bene: “ Petrolio e gas finiranno un giorno. E voglio che la gente del Qatar impari a vivere una vita confortevole anche quando non ci saranno più.E’ la mia sfida”, queste le sue parole più famose.

Per questo ed altri motivi, non è assolutamente difficile trovare adesivi raffigurati la sua persona in taxi o dei manifesti in strada con il suo volto sorridente e le mani giunte, sfoggiante un completo controllo ed una totale sicurezza di sé. Nonostante le temperature diurne infernali, i peccati che si espiano nel purgatorio del pomeriggio inoltrato e la paradisiaca frescura serale, Doha con oltre dieci stadi, l’autodromo Losail International circuit, il Doha golf Club, la Qatar Tennis Federation, è una città che si sta aprendo al turismo come alternativa all’economia dei ricchi giacimenti di petrolio e di gas naturale.

Un eden per gli occidentali, in strada, sia nelle zone più autentiche che in quelle moderne, si respira un’irreale tranquillità, uno stato di equilibrio superiore alla norma, interrotto solo dagli “inferni” degli alberghi: unici luoghi in cui è possibile stabilire contatti relazionali con persone differenti dalla propria famiglia, bere alcolici e fare quattro salti in discoteca. La donna è intesa come soggetto completante l’emisfero maschile, atto alla procreazione e propenso solo alla vita domestica. Ciò significa per certi versi un grande rispetto, ma anche una gabbia dalle sbarre troppo strette, che ogni giorno le musulmane cercano di eliminare attraverso le piccole conquiste. Nello scacchiere arabo, comunque, uomini e donne, diventano pedine bianche (colore dell’abito degli uomini) e nere ( la veste classica delle donne) che si aggirano frettolose, guardinghe e curiose in enormi  e veloci fuoristrada, la sera nei ristoranti, oppure in smisurati centri commerciali dotati di piste di pattinaggio sul ghiaccio e parchi giochi interni, con tanto di riproduzioni di città italiane con il Colosseo, via Montenapoleone e gondolieri che attraversano un canale artificiale per traghettare i visitatori da un punto all’altro dello shopping center.

La strada, soprattutto di giorno, è quasi un luogo tabù. Per chi decide di voler davvero scoprire e comprendere questa città, d’obbligo almeno un passaggio nei quartieri di Al Corniche, West Bay Lagon e The Pearl, quest’ultimo, naturalmente ispirato alla moltitudine di coltivazioni di perle (non a caso, Doha è definita come “la perla dei paesi arabi”) che fino a pochi anni fa insieme alla pesca, era la fonte di sostentamento del paese. Nella terra in cui la religione ammette poligamia predestinazione e schiavitù, addentrandosi nella zona dei mercati di Souq Waqif dove fino a cinquant’anni fa i beduini andavano a scambiare merci e comprare prodotti introvabili nel deserto tra velluti, tappeti, ninnoli e fronzoli rigorosamente provenienti dalla Giordania o dalla Syria ma non prodotti localmente, giganteggia la moschea di Doha. Uno dei luoghi in cui i credenti dell’Islam devono pregare cinque volte al giorno e il cui ingresso dev’essere preceduto dall’abluzione con acqua (in sostituzione è ammessa la sabbia) per lavare viso e braccia fino ai gomiti, testa, piedi fino alle caviglie se si tratta della purificazione minore, quella maggiore, invece, che avviene dopo le polluzioni o rapporti sessuali, è estesa a tutto il corpo. Dopo essersi lavati e tolti le scarpe, finalmente è permesso l’ingresso, naturalmente solo ai credenti.

All’interno la temperatura è fresca (qualunque luogo indoor è dotato di aria condizionata) e anche quando non è orario di preghiera, è possibile trovare persone distese a leggere, pregare o riposare sull’immenso tappeto che funge da pavimento. Non ci sono sedie, la struttura è molto semplice per pregare, ciascuno si posiziona all’interno di una delle varie strisce orizzontali in cu è suddiviso il pavimento-tappeto, generalmente rosso, con delimitazioni delle strisce color oro. Il Souq Gold, invece, è il famigerato mercato dell’oro gestito da soli uomini ed è dato dall’insieme di un numero davvero imprecisabile di negozietti specializzati nella sua vendita (soprattutto 18 carati) a peso, diamanti e naturalmente perle.

L’imperativo al quale non si deve rinunciare per fare veri affari è: contrattare.

Nonostante le apparenze a Doha non c’è una società mista, ma settori ben chiusi, infatti la maggior parte delle persone che lavorano nei mercati e che svolgono delle mansioni quali ristoratori, commercianti, tassisti provengono principalmente dal Pakistan, Nepal, Libia e India, parlano inglese e rappresentano il lato invisibile di uno sviluppo sostenuto. I restanti, e quindi soprattutto i proprietari dei giacimenti petroliferi, sono veri qatarini e se contano duecentomila su una popolazione complessiva di un milione di persone residenti nel paese. A pochi passi da tutto questo, attraversando una zona spopolata arida e desolata, in cui è possibile solo trovarsi faccia a faccia con dei lavori in corso, per la costruzione di un nuovo aeroporto e di un’apparente cittadina che poi finisce per concretizzarsi alla vista come  un insieme di raffinerie, una luce diversa illumina un altro volto di Doha: il deserto. Luci ed ombre che si alternano, giocano ed assumono forme diverse in un’immensa distesa di sabbia dalle sfumature dorate. Che riscalda l’anima sotto il sole cocente e che avvolge nel freddo l’oscurità più buia quando tramonta. L’unico riflesso di speranza è l’incontaminato, sovrastante, manto di stelle. Così cala la notte, si spengono le luci e si accendono i riflettori sui contrasti che da bianchi e neri diventano delle sfumature che cambiano dal grigio all’oro. Ma purtroppo il sole è destinato a risorgere.

 

“La Fantasia del Natale”:

All’Ippodromo di Agnano la magia del Villaggio di

Babbo Natale

Dal 6 al 15 dicembre, lo storico impianto ippico, verrà invaso dalla magia del clima natalizio con un bellissimo villaggio aperto gratuitamente a tutti i bambini.

 

La rinascita dell’Ippodromo di Agnano, restituito ai napoletani grazie al coraggio della Ippodromi Partenopei SRL, verrà impreziosita da uno splendido evento organizzato da Rossella Montagna e dalla sua Planet Stand Creation.

Dal 6 al 15 dicembre, lo storico impianto sportivo per le corse di trotto e di galoppo ( A Napoli, Via Raffaele Ruggiero – www.ippodromipartenopei.it www.facebook.com/ippodromoagnano ) ospiterà “La Fantasia del Natale”, uno splendido villaggio dedicato a tutta la famiglia, dove i bambini potranno respirare l’atmosfera natalizia mentre i più grandi potranno fare un tuffo nel passato grazie al mercatino di Natale, un mix perfetto tra artigianato, buona cucina ed intrattenimento.

Dieci giorni di colori, luci e divertimento, con ingresso assolutamente gratuito.

Il cuore dell’Ippodromo di Agnano riprende, quindi, a pulsare a pieno ritmo. Uno dei templi dell’ippica mondiale torna alla sua antica vocazione: essere un punto di incontro per la Città, fruibile da tutta la famiglia per trascorrere una giornata all’insegna dello sport, con i migliori cavalli in pista, del relax e del divertimento grazie ai tanti servizi ed attività presenti nell’area tribune pubblico.

Dal 6 al 15 dicembre, tutti i napoletani potranno dare il bentornato all’Ippodromo di Agnano e riassaporare il clima natalizio.

“La Fantasia del Natale” un villaggio con Babbo Natale che, magari, accoglierà i vostri bambini cavalcando, invece, della solita renna un cavallo di razza!

 

Ufficio Stampa

Gianluigi Di Palo

 

366.8146013

[email protected]salva natale

E’ in libreria un nuovo romanzo di pugilato.

Quarantasei storie per raccontare altrettanti eroi della boxe.

Quando salivano sul ring, un’intera nazione si schierava al loro fianco. Non sempre erano i più forti, sicuramente erano i più popolari.

Dal racconto magico e triste di Marcel Cerdan e del suo amore per Edith Piaf a quello esaltante di Jack Dempsey, uno che nei ruggenti anni Venti portava più di centomila spettatori nell’arena. Da Sugar Ray Robinson, un talento pari all’estrosità, a Primo Carnera e ai settantamila di Piazza di Siena. Da Julio Cesar Chavez capace di raccogliere 125.000 persone allo Stadio Atzeca, fino a Barry McGuigan che riusciva a mettere d’accordo cattolici e protestanti ai tempi dell’IRA. E poi le follie di Tyson, il genio di Benitez, l’arte di Loi, e tanti altri ancora…

Un viaggio, quello fatto da Franco Esposito e Dario Torromeo, che parte da fine Ottocento per arrivare ai nostri giorni.

Un romanzo che si snoda attraverso il racconto di folle oceaniche, grandi amori, balli scatenati, tradimenti, omicidi, segreti e peccati di quarantasei signori che per mestiere tiravano pugni.

L’amore infinito della Francia per Carpentier, l’Italia divisa tra Benvenuti e Mazzinghi,  la Grecia innamorata di Christoforidis. Protagonisti della storia. Come Ali e il rifiuto di prestare servizio militare. O Max Schmeling e il controverso rapporto con il nazismo.

Dentro ci sono anche la tragica fine di Arguello e di Salvador Sanchez. L’esaltazione per Nicolino Locche e il fuoco senza fine di Roberto “mani di pietra” Duran.

Uomini che più di tutti sono stati baciati dalla passione popolare, ecco chi sono gli eroi che dettano i capitoli di questa storia.

FRANCO ESPOSITO/DARIO TORROMEO “I pugni degli eroi”, 436 pagine, 16 euro. Absolutely Free editorepugni

Le Giornate professionali di Cinema Sorrento

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“nell’ambito delle Giornate Professionali di Cinema, quest’anno Koch Media, per l’uscita del film “GOOOL!”, organizzerà mercoledì 4 dicembre alle ore 19,00 in piazza Sant’Antonino un torneo di calcio balilla aperto a tutti gli esercenti con in palio ricchi premi. L’iscrizione è gratuita e si potrà effettuare registrandosi con l’invio di una email all’indirizzo [email protected]
GIORNATE PROFESSIONALI DI CINEMA ANEC Via di Villa Patrizi 10 – 00161 Roma Tel. +39 06 884731 UFFICIO ACCREDITI [email protected]
MAGIS [email protected]


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