Crea sito

Archive for gennaio 31, 2014

Paolo Cannavaro al Sassuolo. In bocca al lupo, capitano

Paolo Cannavaro lascia il Napoli

Paolo Cannavaro lascia il Napoli

L’addio era scritto. Consumato in sei mesi di panchina, alle spalle di Raul Albiol, Federico Fernandez, Miguel Britos. Paolo Cannavaro lascia il Napoli. Al Sassuolo per sei mesi, in prestito per provare a salvare la neopromossa emiliana, in piena zona B. Si chiude così un capitolo doloroso dell’ultimo spicchio di storia azzurra. Con il capitano, in prima linea dalla serie B sino ai successi in Champions League, che era stato messo da parte da Rafa Benitez. Nulla di personale: valutazioni tecniche, con il difensore sempre rispettoso del valore della maglia azzurra. Mai una polemica, un’uscita fuori posto, così nei sette anni di permanenza in maglia azzurra. Magari qualche parolina di troppo è arrivata dal suo entourage. Ora conta poco. Il Napoli segue la sua strada, Paolo Cannavaro resterà sempre un tifoso e grande capitano. In bocca al lupo.

Napoli, è Capoue l’ultimo colpo di mercato?

Etienne Capoue, centrocampista del Tottenham

Etienne Capoue, centrocampista del Tottenham

L’ultima carta da giocare sul tavolo del mercato, a poche ore dalla chiusura. Il Napoli ci prova ancora per Etienne Capoue, mediano difensivo del Tottenham. Il francese è entrato duro sul campionato inglese, che penalizzerebbe i calciatori stranieri ed è pronto a lasciare gli Spurs, come scrive l’Equipe. Si attende il rilancio di Aurelio De Laurentiis: serve qualche milione in più per assicurare a Rafa Benitez lo schermo difensivo che invoca dalla scorsa estate. Anche se, bene ricordarlo, il Napoli difficilmente ha concluso affari importanti all’ultimo gong del mercato. C’è solo da attendere, per vedere se la società azzurra resta in mano con il tris di acquisti, oppure cala il poker.

Jorginho, Henrique, Ghoulam: il tris voluto da Benitez

Jorginho, centrocampista del Napoli

Jorginho, centrocampista del Napoli

I primi dati, in attesa del giudizio del campo. Il Napoli era chiamato a una serie di interventi sul mercato invernale. Oggi, a poco più di un giorno dal termine delle trattative, nel pessimismo generale – soprattutto del tifo azzurro – la società si è mossa. Ha investito. Un difensore centrale (Henrique), un terzino sinistro (Ghoulam), prima ancora Jorginho dal Verona, centrocampista dai piedi buoni. E forse non è finita qui. Di sicuro, il grande nome non è sbarcato all’aeroporto di Capodichino. Skrtel, Agger, Gonalons, Song sono rimasti nei loro club. Richieste eccessive, pretese alte, contratti complessi. Per un big, ripassare a giugno. Ma il club azzurro ha acquistato sempre con l’ok di Rafa Benitez. I tre acquisti sono stati benedetti dal tecnico spagnolo. Evidenziando così una continuità tecnica con la campagna acquisti della scorsa estate. E sono stati presi pagandone l’intero cartellino oppure la comproprietà (vedi Jorginho). Niente prestiti secchi, gratuiti oppure onerosi, le formule preferite dei club italiani senza un euro in cassa. La cassa del Napoli era piena, parte del tesoretto è stato investito. E manca ancora un giorno alla fine della giostra d’inverno..

ECCO LA VERITA’ DEI FISCHI AD INSIGNE

 bacio maglia

Fischi. Tanti fischi. Contestazioni. Una parte del pubblico napoletano è decisamente insofferente. E colpisce i calciatori azzurri nelle gare casalinghe. Cristian Maggio contro il Chievo, Lorenzo Insigne contro la Lazio, in Coppa Italia. Una porzione, piccola porzione, dello stadio ha contestato la prova del fantasista azzurro, che si è ribellato a gesti, per poi smaltire in panchina la sua rabbia. Che succede al tifoso azzurro? La smania di vincere porta a mettere sempre tutto in discussione? I calciatori, il presidente, la campagna acquisti, i mugugni per i due pareggi in fila in campionato. Dimenticando con troppa facilità i risultati maturati in questa stagione: in corsa ancora per tre obiettivi. E nonostante gli applausi venuti giù dalle due curve per il folletto di Frattamaggiore durante la gara di Coppa contro i laziali, il problema è delicato. Quando le cose in campo si mettono male, il tifoso si accanisce soprattutto con i simboli della maglia partenopea: Maggio, Insigne. Un limite che può può provocare effetti indesiderati. Si rischia di perdere il calciatore, scalfire la sua fiducia. Si può contestare, certo. Si paga il biglietto anche per manifestare civilmente il dissenso. La Curva B, per esempio, non è stata tenera con il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis. Ma senza mettere in discussione l’attaccamento alla maglia, soprattutto degli atleti napoletani: possono sbagliare partita, ma l’impegno mai viene meno. Attenti, quindi a non fare il gioco degli avversari. Che non attendono altro.  

AZZURRO NAPOLI

Enrico Fasano

Gonzalo Higuain, prima stagione al Napoli

Gonzalo Higuain, prima stagione al Napoli

La Coppa Italia giocata con la grinta di una partita di Champions, è
questo ció che piace di più del Napoli di stasera. Di fronte una Lazio scialba e
rinunciataria, che lasciando riposare Klose, Candreva ed Hernanes segna in
maniera irrimediabile le sue possibilità di creare veri pericoli offensivi. La
partita resta equilibrata per circa un tempo, ma alla ripresa il Napoli fa
valere tutte le sue individualità: tanto gioco, tante occasioni, ed è solo un
caso che il gol arrivi per deviazione più o meno fortuita. Gli azzurri stasera
hanno evidenziato una forte superiorità d’organico, capitanati e trainati da un
uomo che è riuscito nell’impossibile impresa di non far rimpiangere troppo il
vecchio Edi, un bomber vero: Gonzalo Higuaìn.
Colpisce particolarmente anche
l’approccio al match quello che solo sulla carta puó definirsi un nuovo
arrrivato: Jorginho è già a tutti gli effetti un perno del centrocampo
napoletano. Corre, difende, inventa, arringa la folla. Passaporto italiano, sì,
ma i piedi portano inciso il marchio carioca. E si vede.
Meno ispirato il
talento di Insigne, già in ombra da qualche partita, al quale peró viene
riservato dai tifosi un trattamento eccessivamente duro per quello che ha
dimostrato di valere nella prima parte della stagione. “Lorenzinho” è Napoli,
una delle espressioni più genuine del calcio italiano, un gioiello da tenere
stretto, con tutte le sue contraddizioni. Dispiace quindi, da tifosi e da
partenopei, vederlo tornare in panchina con il classico broncio da “mal di
pancia”. Questo l’unico neo di una serata tinta d’azzurro. No, non celeste.
Azzurro

Mazzarri contro la stampa napoletana: episodio da dimenticare in fretta

Walter Mazzarri

Walter Mazzarri

Una brutta figura. Collettiva. Una pagina da dimenticare in fretta. Walter Mazzarri prima, con la sua autobiografia fresca di stampa “Il meglio deve ancora venire” in cui attacca parte della stampa napoletana. Poi, la replica di alcuni colleghi, fuori luogo, violenta anche nelle parole. Evitabile. L’ex tecnico del Napoli ha riferito nel testo di “una parte di stampa purtroppo in malafede. Giornalisti irrisolti e speaker radiotelevisivi con poca dignità che sperano vadano male le cose per ricamarci sopra, proprio mentre fanno finta di stare dalla tua parte”. Poche righe che scatenano una reazione virale della stampa partenopea. Che si sente offesa dalle dure parole del tecnico toscano. Senza esitare a usare toni ancora più netti. Più offensivi. Mazzarri ha sbagliato a generalizzare. Tra le penne napoletane, c’è chi non svolge correttamente il suo mestiere. Un fenomeno fisiologico, come in tanti settori, soprattutto nel mondo dell’informazione. Che può vantare, soprattutto in Campania, su grandi, stimati professionisti. Ma la ricerca dello scontro personale, pochi mesi dopo il saluto alla panchina azzurra, davvero non giova a nessuno. Neppure ai colleghi che hanno replicato con eccessivo astio all’allenatore dell’Inter. Insomma, un episodio da stigmatizzare. E in fretta.

Osteria da Peppino

osteriadapeppino

A pochi passi dal santuario di Pompei, in uno dei vicoli irrorati dal sole, spunta l’Osteria da Peppino. Gestita dalla famiglia Sorrentino e rilevata nel 1970 da nonno Giuseppe, da cui il nome “Peppino”, ad oggi è gestita da Vincenzo che con la moglie Teresa e il figlio Giuseppe, propongono i piatti della tradizione regionale come la pasta e i dolci fatta in casa, prodotti caseari locali e carne e pesce freschissimi.

Il locale è molto semplice, senza pretese e il clima interno abbastanza freddo, nonostante la presenza di una stufa-fungo da interni. Il giardino, è caratterizzato invece, da un suggestivo pergolato, inutilizzabile d’inverno. I proprietari sono davvero gentili, alla mano e amanti degli animali, che fanno entrare nell’osteria senza alcun problema.

I piatti sono preparati con ingredienti davvero freschi, dalla pasta, alla carne, ai latticini… tutto ottimo, condito con dosi di olio giuste, pane spettacolare… l’unica pecca è che le porzioni sono davvero carenti, soprattutto per quanto riguarda gli antipasti.

Si tratta di un’osteria, è pur vero che si trova nel centro di Pompei, però, un antipasto di terra (buonissimo) composto da 1 polpetta di melanzane, 1 peperone ripieno microscopico, 1 invisibile pezzo di frittata e un tris ancora più carente di peperoni in agrodolce, melanzane a funghetto e friarielli, 10.00 euro… è decisamente fuori mercato.

Infatti, non a caso, il prezzo medio a persona è di 30.00 euro… per uscire dall’osteria con un senso di fame decisamente presente.

  

n.b.

è possibile richiedere anche piatti per celiaci

 

Voto: 1.5 su scala da 0 a 3

 

Per info:

indirizzo.: Via Duca D’Aosta – Pompei

tel.: 081-8504821

web-site.: http://www.osteriadapeppino.it

mail.: [email protected]

 

Cavani ma cosa dici?

Rafa Benitez, prima stagione sulla panchina del Napoli

Rafa Benitez, prima stagione sulla panchina del Napoli

Il presente batte la nostalgia. E quindi capita di dover dissentire dalle opinioni di un grande azzurro del recente passato. Edinson Cavani ha detto, durante le premiazioni degli Oscar del calcio per la stagione passata (è stato inserito nella top 11 di Serie A), che il suo Napoli è più più forte di quello attuale targato Rafa Benitez. Per l’uruguaiano, Mazzarri vince sul tecnico spagnolo. Una considerazione rispettabile ma non veritiera. La creatura di Mazzarri era un prodotto finito, un grande prodotto finito. Mentre il percorso di Benitez è solo all’inizio. E se è vero che il Napoli di Mazzarri ha centrato grandi risultati, anche coppe vinte – assieme a qualche delusione -, va rimarcato il lavoro fatto sin qui da Rafa: 12 punti nel girone di Champions League (uno in più rispetto alla cavalcata della banda Mazzarri nella Champions League di due anni fa), un punto in più in campionato rispetto alla scorsa stagione. Nonostante la partenza di un totem come lo stesso Cavani, un centravanti da 30 gol a stagione, difficile da sostituire. Soprattutto, un progetto tecnico di respiro internazionale destinato a produrre dividendi, una volta compiuto, tra crescita del gruppo – tattica, fisica, di personalità – e arrivi di spessore dal mercato. Insomma, se si vuol vincere in Europa per ora parlano i risultati: Benitez ha fatto centro, Mazzarri ancora deve arrivarci. Questa volta El Matador ha steccato. Gli vogliamo bene lo stesso.

Ordine Militare Santa Brigida di Svezia

Presentato al Circolo Ufficiali di Napoli il Numero 27 della rivista internazionale “Birgittiana”, dedicata al compianto Gran Priore dell’Ordine, arcivescovo Schettino. Presente l’ex Procuratore Capo della Repubblica Agostino Cordova.

NAPOLI - Il numero 27 della nota rivista internazionale “Birgittiana”, edita dall’Ordine Militare di Santa Brigida di Svezia e giudicata dal Ministero dei Beni Culturali di alto valore scientifico, ritrova quest’anno, nelle eleganti sale del Circolo Ufficiali di Napoli in piazza del Plebiscito, la location ideale per essere presentata al cospetto di un’illustre platea, che vede in prima fila accanto al Principe e Generale Gran Maestro, conte Federico Abbate de Castello Orleans e alla sua consorte, contessa Mancinelli, l’ex Procuratore della Repubblica di Napoli Agostino Cordova. Oltre al noto magistrato, vanno ricordati il Gran Cancelliere del Santo Sepolcro, professor Ivan Rebernik, già ambasciatore della Slovenia, l’ex senatore Tommaso Barbato e il generale dell’esercito Giovanni Albano, un lungo passato nei servizi segreti.

A introdurre i lavori è stato il cavaliere di Gran Croce Angelo Marciano, il quale, oltre a delineare un breve excursus della storia dell’Ordine, si è soffermato sulle attività benefiche svolte nel 2013.

A seguire la relazione del docente Pierluigi Scarpa che si è validamente anche fatto carico degli interventi del professor Tore Nyberg, dell’Università Odense e direttore scientifico del periodico, e della docente Galassi dell’Università di Perugia.

La relazione, di grande interesse, corredata da proiezioni esplicative ed il silenzio attento della platea hanno evidenziato la valenza dell’esposizione e confermato l’elevato livello culturale della rivista, che viene distribuita nelle più importanti biblioteche del mondo.

Un momento di profonda commozione quando è stato ricordato, Monsignor Bruno Schettino, già arcivescovo di Capua e compianto Gran Priore dell’O.M.S.B a cui è stato dedicato il numero di Birgittiana.

La presenza dei familiari dell’arcivescovo, opportunamente invitati alla serata, ha reso corale il sentito ricordo. Hanno fatto seguito le consegne di attestati di promozione e di nomina a nuovi Cavalieri e Dame, il cui ingresso arricchisce la grande famiglia dell’Ordine Militare di Santa Brigida di Svezia, che vanta nel corso degli anni la presenza di eminentissimi Cardinali e Capi di Stato di numerosi Paesi del mondo.  

Non è mancato un apprezzato buffet, maggiorato nelle quantità per poterlo estendere ai senzatetto che di sera trovano rifugio nella prospiciente galleria. Anche per loro, quindi, un imprevisto e gradito ristoro.

Le note argentine dei maestri  di piano e violino, musicisti di grande sensibilità, hanno contribuito ad allietare la serata.

 

EXPERT NAPOLI BASKET: PROMOZIONI IMPERDIBILI PER ASSISTERE ALLE GARE CONTRO BIELLA E TRAPANI TORINO-NAPOLI IN DIRETTA SU ‘LNP Tv’ (ore 12:00)

unnamed (1)

La Expert Napoli Basket comunica che sono già in vendita i tagliandi per la gara contro l’Angelico Biella, in programma domenica 2 febbraio alle 18:00, e per quella contro la Lighthouse Trapani, in programma invece giovedì 6 febbraio alle 20:30. Per l’occasione la Expert Napoli Basket, eccezionalmente, ha voluto predisporre per i suoi sostenitori una particolare offerta:

Per chi acquisterà un biglietto per la gara contro Biella, in prevendita sino a sabato 1 febbraio, avrà infatti diritto alle seguenti promozioni per l’acquisto di un tagliando per la partita di giovedì contro Trapani:

Curva                    1,00 €
Tribuna                  3,00 €

Per gli abbonati è invece riservata la facoltà di acquistare a 2,00 € un biglietto del proprio settore.

Per usufruire della promozione è esclusivamente necessario recarsi presso il Centro ’3 Store’ della New Telecomunication System di Rosario Piccolo, in Via Giulio Cesare 37, biglietteria ufficiale dell’Azzurro Napoli Basket.

I prezzi dei biglietti per la gara contro Biella, di domenica 2 febbraio alle 18:00, sono:

SETTORE                          UOMO DONNA

Curva Est/Ovest                     8,00 €    8,00 €
Trib. Lat                                 15,00 € 12,00 €
Tribuna Terracina                  18,00 € 15,00 €
Tribuna M. Argento                18,00 € 15,00 €
Parterre Blu/Rosso               35,00 € 29,00 €

Per usufruire dello sconto riservato agli studenti universitari (30%) è sufficiente presentare al botteghino la carta studenti o la tessera associativa di “Unina”. Il prezzo della curva è già comprensivo dell’agevolazione di cui sopra.

I tagliandi sono acquistabili presso tutti i punti vendita GO2 oppure presso il Centro ’3 Store’, o direttamente i giorni delle partite, domenica 2 febbraio (Biella) e giovedì 6 febbraio (Trapani), al botteghino del PalaBarbuto a partire da due prima dell’inizio delle gare.

La Expert Napoli Basket comunica inoltre che la gara contro la Manital Torino, in programma il prossimo 23 febbraio, sarà trasmessa in diretta su ‘LNP Tv’, web tv della Lega Nazionale Pallacanestro, raggiungibile all’indirizzo: http://webtv.legapallacanestro.com/. La partita sarà inoltre anticipata alle ore 12:00 in quello che la LNP ha predisposto come ‘Piemonte Basket Day’.


Hit Counter provided by laptop reviews