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Archive for marzo 31, 2014

CERTE NOTTI

napoli_juve

C’era bisogno di un grande Napoli, e così è stato. Sbaragliata una Juventus senza difese, vittima dal primo all’ultimo delle iniziative di una squadra trasformata e preparata perfettamente per l’occasione. Per una sera i punti in classifica non valgono nulla, la posta in palio è ben più importante: l’essenza del calcio è racchiusa tutta in partite così ed il Napoli, quando si tratta di grandi appuntamenti, arriva addirittura in anticipo.

Netta la superiorità azzurra, merito di un Benitez capace di tenere bassa per 75-80 minuti la corazzata di Conte, forse mai vista così in difficoltà da quando il tecnico salentino siede sulla panchina bianconera. È la vittoria della gente, questa, perchè si presenta come manifesto della nascita di un progetto valido ed ambizioso volto a tagliare traguardi più importanti di una qualificazione alla Champions League.

L’undici azzurro è cresciuto esponenzialmente sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale: per affrontare da protagonisti partite del genere c’è bisogno di una maturità tattica fuori dalla norma, oltre che di spiccate qualità individuali. Il calcio che ha giocato il Napoli stasera è un vero e proprio spot per il calcio italiano, il picco più alto di una stagione che, nonostante fosse “di transizione, ha portato con sé più di qualche soddisfazione. Non dimentichiamo, infatti, che in estate abbiamo assistito ad un vero e proprio cambio della guardia: tralasciando l’allenatore, dell’attuale 11 titolare napoletano ben 8/11 hanno raggiunto il capoluogo campano tra giugno e gennaio. Si è cambiato tanto, ma i meccanismi cominciano a funzionare per il verso giusto. È mancata soltanto una cosa alla stagione partenopea per poter essere definita perfetta: la continuità.

Il Napoli di questi 90 minuti è molto più di una squadra da terzo posto: trasformare la Juve in una “piccola” è un merito sorprendente. Allora alziamoci tutti ad applaudire: il 30 marzo 2014 va visto come la data del riscatto. È lecito storcere il naso per l’eliminazione col Porto, per i punti mancati a Bologna ed al San Paolo con Chievo e Sassuolo, sì, ma ci piace pensare che questo sia solo l’inizio di un qualcosa di più grande. Un qualcosa che la piazza di Napolo aspetta da più di 30 anni, e che merita più di qualunque altra. Adesso, menti proiettate alla finale di Roma ed alle ultime sette di Serie A: per l’onore, per la gente partenopea e per strappare definitivamente il pass per i più grandi palcoscenici europei.

Tenetevi forte, è il rush finale.

di Enrico Fasano 
 

Napoli, batti la Juve per mettere a tacere i criticoni

Hamsik

Un successo per i tifosi. Per l’ambiente, per cementare l’autostima dei calciatori. E per mettere a tacere, una volta tanto, i criticoni da salotto che vivisezionano con la puzza sotto al naso le partite azzurre dalla prima di campionato. Mancano poche ore a Napoli – Juventus. Una partita che vale poco, in termini di classifica. Bianconeri prossimi campioni d’Italia, azzurri terzi, con Roma lontana per la piazza d’onore e inseguitrici che non hanno chances di insidiare il terzo gradino del podio, per i preliminari della prossima Champions League. Dunque, perché tanta attesa? Signori, arriva la Juventus. Arriva l’avversario di sempre, arriva Antonio Conte, arrivano gli avversari della Supercoppa italiano di Pechino 2012, quelli che hanno battuto i napoletani 3-0 nelle ultime tre trasferte torinesi. Insomma, l’avversario. Tutti attendono una prestazione super degli azzurri. In caso contrario, cannoni pronti dagli osservatori televisivi regionali, pronti a far fuoco su Rafa Benitez. Attendono solo l’occasione giusta, il casus belli. Una vittoria li metterebbe a tacere, magari inducendoli a considerare positiva la stagione azzurra, tra grandi imprese, qualche passaggio a vuoto, in un progetto che ambisce alla grandezza. Dunque, tre punti con la Juventus, magari con rete di Marek Hamsik, spesso la nemesi bianconera al San Paolo.

NAPOLI CALCIO FEMMINILE: TRASFERTA A ROMA

calcio femminile

Il campionato di serie A femminile è giunto al momento decisivo e per il Napoli Calcio Femminile tutte le partite che restano si riveleranno determinanti per provare a conquistare la salvezza. Domani, alle 14.30, la formazione allenata da Mimmo Paesano giocherà in trasferta sul campo della Res Roma, per la decima giornata di ritorno, con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti in classifica. La gara non sarà facile, perché le romane sono in piena corsa per conquistare la salvezza anticipata e perché vorranno riscattarsi dopo la sconfitta dell’andata allo stadio Collana (1-0, gol di Filippozzi nel finale).
 

Tra le convocate mancherà Manuela Rapuano, fermata dal giudice sportivo per tre turni dopo un’accesa discussione con un’avversaria al termine della partita contro il Riviera di Romagna. Il resto della rosa sarà a disposizione e le scelte sulla formazione titolare saranno fatte solo poco prima dell’incontro. “Dobbiamo giocare tutte le partite al massimo – spiega Mimmo Paesano -. Anche la Res Roma vorrà fare risultato, sarà una partita dura ma siamo tranquilli, anche se per noi, fino a fine campionato, tutte le partite saranno delle finali”.
 

Res Roma-Napoli Calcio Femminile si giocherà domani, sabato 29 marzo, allo stadio “Raimondo Vianello” di Roma, alle ore 14.30. 

 

AGISCI per l’AIRC

AIRC
Agisci per l’AIRC si terrà sabato sera a partire delle ore 22 al Dejavu di Pozzuoli, la serata di beneficenza promossa dall’associazione AGISCI per sostenere l’Airc. L’iniziativa prevede la distribuzione di biglietti per l’estrazione di premi, offerti dall’ Istituto Estetico Torino Filomena, di Nola, Agenzia di viaggi Marygiò travel di Villaricca ed il Ristorante Marisella di Bacoli.
 
Ad illustrare il senso dell’iniziativa il dott.Andrea Napolitano, socio fondatore di AGISCI: “Sostenere la ricerca scientifica, riteniamo sia un dovere non solo di ogni singolo cittadino ma anche di associazioni che si prefiggono lo scopo di migliorare la qualità della vita non solo attraverso l’impegno politico ma anche con iniziativa sociali come quella di sabato sera”.
Associare solidarietà e allegria è per noi la chiave vincente per veicolare un messaggio di grande impatto sociale. Ritengo di vitale importanza il futuro dell’uomo poiché da esso dipende quello della nostra società” ha commentato responsabile area sociale AGISCI, Roberta Fiore. Promuovere la ricerca è uno degli scopi principali dell’associazione AGISCI. L’impegno per tale iniziativa, oltre quello della raccolta fondi è quello di sollecitare fortemente azioni su politiche di ricerca per un opportuna prevenzione contro il cancro” dichiara il presidente dell’associazione AGISCI Apostolos Paipais.
 

Giocando a Minivolley al Vulcano 3

vulcano buono

Domenica alle 10 nella piazza centrale del Vulcano Buono prenderà il via il nuovo circuito di minivolley: 20 società hanno risposto con entusiasmo all’invito del Nola Città dei Gigli: previsti oltre 500 bambini in campo “Road to Wordl Champions Italy 2014”. Nella prima tappa sarà rivisitato Brasile 1994

Il grande spettacolo del minivolley targato Nola Città dei Gigli a.s.d. è pronto per sbarcare, per il terzo anno consecutivo, nella grande piazza centrale del centro servizi Vulcano Buono. Tra due giorni, domenica 30 marzo, alle ore 10, partirà ufficialmente la terza edizione di Giocando a Minivolley nel Vulcano, lo spettacolare e rinnovato circuito per i pallavolisti in erba ideato dalla società bruniana e realizzato in collaborazione con Vulcano Buono spa, Fipav Campania, Fipav Napoli e con la gradita partecipazione di Youngo e Braciamo Ancora. Nel primo dei cinque appuntamenti, il Nola Città dei Gigli a.s.d. in vista del mondiale femminile in programma a settembre in Italia, farà rivivere a grandi e piccini le emozioni dell’appuntamento iridato del 1994 in Brasile attraverso simpatiche coreografie, musiche e contenuti informativi su quello che fu l’andamento sportivo dell’evento carioca tenutosi 20 anni fa.

Nell’ampia e attrezzata zona accoglienza, il Nola Città dei Gigli a.s.d., ospiterà uno stand di Emergency dove, con una piccola offerta, grandi e piccini potranno partecipare ad una lotteria, i cui proventi saranno interamente destinati alla famosa organizzazione no profit impegnata nella lotta per il diritto alla sanità per tutti, bambini in primis, che consentiranno ai più fortunati di vincere un abbonamento giornaliero per assistere ai match del mondiale che si svolgeranno a Bari messi a disposizione dal COL (Comitato Organizzatore Locale) pugliese. Oltre allo stand di Emergency, il Nola Città dei Gigli a.s.d., grazie alla collaborazione con la Fipav Napoli, promuoverà l’iniziativa “No Slot” contro il gioco d’azzardo che sempre più vittime, in questo momento di profonda crisi economica, sta mietendo tra giovani e adulti.

Tante le novità previste per questa nuova edizione salutata con grande entusiasmo dalle oltre 20 società che hanno deciso di aderire a questa prima giornata di festa al centro servizi Vulcano Buono che per l’occorrenza sarà, pacificamente invaso, da oltre 500 piccoli pallavolisti pronti a sfidarsi a colpi di risate e di tanto sano volley: “Siamo davvero orgogliosi dal modo in cui è stata accolta la nuova edizione di Giocando a Minivolley nel Vulcano – ha ammesso la presidentessa bruniana Elvezia Chiacchiaro – domenica, sono sicura, regaleremo una splendida mattinata agli oltre 500 bambini che scenderanno in campo per la prima delle cinque tappe. Nell’occasione rivivremo l’esperienza di Brasile 1994 con balli e musiche ad hoc che certamente – ha concluso Elvezia Chiacchiaro – coloreranno in maniera simpaticissima la grande piazza centrale del Vulcano Buono”.

 

 

CRESH Eboli a caccia del sorpasso

cresh eboli

Sabato alle 19 al PalaDirceu la squadra campana ospiterà il Thiene provando a strappare i tre punti preziosi.

La CRESH EBOLI sabato alle 19 sulla propria pista, affronterà il Thiene per una gara che potrà valere tre punti preziosi del sorpasso o della riconferma della propria posizione. All’andata i padroni di casa vinsero l’incontro a 3″ dal termine vanificando così gli sforzi della squadra campana. Rientreranno in partita il bomber Esposito ed il difensore Casola. Sarà invece assente l’under 17 Gallotta D. e  il secondo portiere De Maio ed al suo posto rientrerà dopo sei mesi di stop per un infortunio al ginocchio il giovane Angelo Macellaro.

Confido nello stato di salute di alcuni miei uomini e nel ritorno di alcune pedine importanti per la squadra, per cercare il sorpasso vincente.” Così dichiara mister Gallotta nel pregara, “ci aspettiamo una presenza numerosa del Nostro pubblico, che ci possa incoraggiare e sostenere in questa fase finale di campionato“.

Nell’intervallo tra il primo e secondo tempo dell’incontro ci sarà un esibizione della scuola di pattinaggio e minihockey della CRESH Eboli. 

 

Tonfo Azzurro

Di Enrico Fasano

Sempre più giù. La mini-crisi azzurra sta rischiando di assumere connotati ben
più importanti di quelli che si pensava potesse avere. Un’altra sconfitta
casalinga, stavolta in campionato, contro una Fiorentina che nulla ha fatto di
così tanto imponente per portare a casa i 3 punti. Anzi, il Napoli ha ben tenuto
il campo anche in inferiorità numerica, quando il sig.Tagliavento caccia Ghoulam
per un “fallo” da “ultimo uomo”. Dov’è, quindi, il problema? Non risiede
certamente nell’approccio alla gara: la mentalità partenopea é sempre
dirompente, dal primo all’ultimo secondo di gioco. Non mancano grinta,
cattiveria agonistica, fame di gol. Non è nemmeno questione di manovra
offensiva: il giro palla napoletano è senza dubbio più avvolgente e tecnicamente
sviluppato di quello “Cavani-vigente”. Persino i gol arrivano in maggior misura
e firmati da più interpreti rispetto a quando Mazzarri sedeva sulla panchina
azzurra.
Cos’è, allora?
La risposta è sulla lingua di tutti, ma nello
stesso tempo su quella di nessuno. È inutile imputare tutte le colpe ad un
reparto difensivo che, pur non essendo impeccabilmente roccioso, è tra i
migliori del campionato nostrano. Fuori luogo sono anche le critiche al periodo
di flessione di un singolo (Hamsik ed Insigne su tutti): nel calcio si vince da
squadra, e si perde alla stessa maniera. La soluzione della “questione
partenopea” è tuttora un’incognita, emblema di una squadra che un giorno ti
butta giù e quello dopo ti proietta nel paradiso terrestre. Il Calcio Napoli,
come la città d’appartenenza, ha mille facce. E forse va amato così, “aldilà del
risultato”, con la speranza che un giorno il sole splenda radioso anche
d’inverno.

Riapre lo stadio Collana per il Napoli calcio femminile

collana

Dopo oltre tre mesi di assenza il Napoli Calcio Femminile tornerà a giocare domani allo stadio Collana, nonostante le ancora non perfette condizioni del campo. Il rinvio della partita contro la Torres di tre settimane fa, per l’impraticabilità del terreno di gioco, ha prolungato ulteriormente l’assenza della squadra dei presidenti Pisano e Carlino dalla struttura vomerese, che riaprirà domani per la sfida al Riviera di Romagna (ore 15, ingresso gratuito), valida per la nona giornata di ritorno della serie A. Le partenopee, reduci da una serie di risultati deludenti, puntano sul fattore campo per tornare a conquistare i punti utili per la salvezza, avendo a disposizione la rosa quasi al completo.
Resta in dubbio Manuela Rapuano, ferma per un fastidio alla caviglia, con il tecnico, Mimmo Paesano, che sceglierà la formazione titolare solo poco prima dell’incontro. “È una partita molto difficile – spiega Paesano -. Il Riviera è una buona squadra, come dimostra la classifica, però se noi non vinciamo queste partite interne rischiamo molto. Dobbiamo dare il massimo per smuovere la classifica, sperando anche nella spinta dei nostri tifosi sugli spalti”.
Napoli Calcio Femminile-Riviera di Romagna si giocherà domani, sabato 22 marzo, allo stadio Collana del Vomero, alle ore 15.

www.napolicalciofemminile.it

Controvento

CONTROVENTO

di Enrico Fasano

Goran Pandev

Goran Pandev

Non bastano Pandev e Zapata, Napoli eliminato dalla Sfortuna

Non cosí, non
dopo un match condotto da assoluti protagonisti. Fuori dall’Europa senza nemmeno
accorgersene, tra una parata e l’altra del portiere Fabiano. È un Napoli che
raccoglie troppo poco spesso ciò che semina, una squadra straordinariamente
forte che arriva in “puntuale” ritardo all’appuntamento con la grande occasione.
Stavolta, però, le colpe vanno attribuite probabilmente ad un qualcosa di più
grande. La Dea Bendata scende in campo coi lusitani che, per quanto dotati di
ottime individualità, trovano il gol del pareggio con il primo tiro in porta del
match. Minuto 70. Primo tiro in porta del match.
Statistiche alla mano, il
Napoli ne fa 12 in porta. Ne entrano due, gli stessi di un Porto che chiude con
3 conclusioni verso un Pepe Reina che, per lungo tempo, non è stato altro che
uno spettatore non-pagante.
La realtà è che c’è soltanto da applaudire.
Soltanto un anno fa si usciva addirittura ai sedicesimi, contro un Viktoria
Plzen compatto, ma tecnicamente inguardabile. Sono cambiate tante cose da
allora: allenatore, giocatori, mentalità. È il primo passo di un progetto più
grande, in cui ogni cuore azzurro crede fermamente.
C’è amarezza, è
innegabile, ma l’atteggiamento remissivo del San Paolo nel post-partita
fotografa al meglio la partita del Napoli: 90 minuti giocati a polmoni aperti e
a denti stretti, con un’intensità degna di una vera e propria finale. Fuori, ma
a testa alta. Fuori, ma da SSC Napoli.

Chocoland, la terra dei golosi a Napoli 3-6 aprile 2014

Chocoland, la terra dei golosi a Napoli 3-6 aprile 2014 „Appuntamento dal 3 al 6 aprile. L’ingresso è gratuito. Stand espositivi, degustazioni, laboratori e molto altro ancora………..

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