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Archive for marzo 25, 2015

Venerdì 27 marzo alle 23.00 sul palco del Moses Live Club di via Vincenzo Petagna, 15 salirà il collettivo dei Valderrama 5.

Valderrama 5

Venerdì 27 marzo alle 23.00 sul palco del Moses Live Club di via Vincenzo Petagna, 15 salirà il collettivo dei Valderrama 5.

 

In politica il collettivo è rappresentato da un gruppo di persone accomunate da un interesse o da una caratteristica che cooperano in vista di un obiettivo comune.

 

E’ proprio così per l’ormai leggendario collettivo musicale che irromperà sul palco al grido di “The Best Garage Rock n’Roll Lounge Cruise Ship Music ever!!”.

 

Ogni spettacolo è un viaggio di note sempre nuovo ed originale, accompagnato, quindi, da un pizzico di mistero sulle performance cui il gruppo saprà dar vita, perché i pezzi prendono spunto dagli accadimenti di cronaca, politici, culturali e sociali creando una performance di Art Caos Rock unica nel suo genere.

 

  I Valderrama 5 nascono nell’estate 2002 come progetto solista di Carlos Valderrama Vth, di orgine sudamericana, nipote del celebre giocatore di calcio. Nell’estate 2002 fino a gennaio 2003 registra quasi da solo il disco Women don’t apple Damage

 

Da “lavoro fatto in casa”, mandato a pochi amici, il disco diviene Demo del mese su Rumore Aprile 2003. E’ questo il trampolino di lancio per diventare il capolavoro simbolo di una generazione.

 

Il lavoro discografico apre una breccia di Bossa-Rock Psichedelico che ha come denominatore il Tanga e che preparerà la strada ad un fermento musicale che parte da Napoli e si diffonde in giro per il mondo.

 

Musica intensa, forte, alternativa, capace di far sorridere e pensare. Musica, sempre musica ed emozioni … per passione.

 

Non a caso si tratta dell’unica band al mondo che sceglie di portare un barman sul palco.

 

E poi, una Seleçao, una squadra coesa, di musicisti e lavoratori del settore musicale di Napoli, che uniscono conoscenze, competenze e attitudini, miscelando i loro specifici mood rispetto alla realtà ed agli universi emozionali, e seminano petali di follia.

 

Una squadra che riprende l’attitudine goliardica di un gruppo come gli Squallor, con quella forza dirompente e provocatoria scagliata contro la facciata del perbenismo snob, shakerati in una Bossa acida che spesso e volentieri sfocia nel Garage rock più sfrenato.

 

Ne nasce un cocktail irresistibile di musica, parole, simpatia e spirito d’aggregazione, condensati in oltre 200 live, che arrivano con la loro energia sul palco del Moses Live Club, pronti a dispensare “seduzione” in musica. 

 

Quale seduzione? Quella che nasce da un cervello pensante, ricco di spirito critico e che non vuole addormentarsi nel letto comodo, ma ingannevole, del già visto e sentito.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 3336194063

 

Per rimanere sempre aggiornati seguiteci sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/MosesLiveClub?fref=ts

 

Vi ringrazio per la costante attenzione e la preziosa collaborazione, con l’invito ad essere nostri graditi ospiti in una serata all’insegna del divertimento consapevole.

 

Tania Sabatino

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Festival del Bacio, NarteA in scena con ‘O ssaje comme fa ‘o core

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 Festival del Bacio, NarteA in scena con

‘O ssaje comme fa ‘o core

Sabato 28 marzo 2015 (a partire dalle 19:00), nell’ambito della quarta edizione del Festival del Bacio 2015, l’Associazione Culturale NarteA alza il sipario con “ ‘O ssaje comme fa ‘o core ”, un inedito itinerario musicale teatralizzato in scena nella cornice del Complesso di San Domenico Maggiore, realizzato in collaborazione con Databenc, dove gli ospiti potranno immergersi nella storia, tra musica e performance teatrali, ammirando anche la mostra “Il Bello o il Vero”. La  quota di partecipazione è di €12 a persona, incluso il biglietto di ingresso al complesso. Per partecipare alla serata, è obbligatorio prenotare ai numeri  339.7020849  e  334.6227785 per limite posti disponibili.

 

Nell’ambito della quarta edizione del Festival del Bacio, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con la II Municipalità, e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, sabato 28 marzo 2015 (a partire dalle ore 19:00) l’Associazione Culturale NarteA alzerà il sipario nel meraviglioso Complesso di San Domenico Maggiore: in scena l’inedito itinerario musicale teatralizzato “’O ssaje comme fa ‘o core”. Il titolo dell’evento s’ispira alla famosa poesia scritta da Massimo Troisi e poi musicata da Pino Daniele e che descrive alla perfezione quanto il cuore sia sempre “un passo avanti” rispetto alla ragione quando si parla di amore.

 

Il fascino della più antica forma d’arte, nonché pura espressione d’amore, tramandata da secoli è la serenata napoletana.: Napoli non sarebbe la stessa senza le sue celebri canzoni di passioni impetuose e amori contrastati. Sul palcoscenico naturale del Complesso di San Domenico Maggiore, realizzato in collaborazione con Databenc, questo itinerario musicale teatralizzato farà conoscere al pubblico i vari ambienti del complesso e ammirare le splendide opere scultoree degli artisti napoletani del secondo Ottocento e del primo Novecento, racchiusi nella Mostra “Il Bello o il Vero”.  In scena gli attori professionisti Serena Pisa, Marianita Carfora e Roberto Albin, accompagnati dal Maestro Marco D’Acunzo (chitarra e arrangiamenti) e il Maestro Ignazio Scassillo (fisarmonica), dipingeranno la Napoli dell’ “ammore”, attraverso un percorso che si snoderà tra le più belle melodie della canzone classica napoletana e pièce teatrali, trasportando gli inconsapevoli ospiti lontano dalla attuale frenesia cittadina, in un luogo dove le note e le parole si fonderanno nei suoni e nelle voci della storia, della cultura e della tradizione. La quota di partecipazione è di €12,00 a persona. Per partecipare all’evento, è obbligatorio prenotare ai numeri 339.7020849 e  334.6227785 per limite posti.

 

Foto di SpectraFoto

 

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IL NAPOLI CALCIO FEMMINILE IN TRASFERTA A ROMA

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IL NAPOLI CALCIO FEMMINILE IN TRASFERTA A ROMA

Domani nuovo appuntamento  alle 15 sfida delicata contro la seconda in classifica

 

Partita difficile domani il Napoli Calcio Femminile, che affronterà in trasferta (ore 15) la Roma. La squadra della capitale è seconda in classifica, alle spalle dell’Acese, e non vorrà perdere terreno dalla capolista. Le napoletane, però, reduci da quattro successi consecutivi, proveranno a portare a casa un risultato utile anche su uno dei campi più difficili della serie B. A disposizione del tecnico, Alessandro Riccio, ci sarà l’intera rosa. Le scelte, quindi, saranno fatte solo poco prima dell’incontro.

“Molte ragazze sono reduci dall’esperienza del torneo Arco di Trento – spiega il dg, Italo Palmieri -. La manifestazione ha dimostrato, ancora una volta, la crescita del movimento femminile in Italia e della nostra realtà. Mi auguro che anche con la Roma, su un campo difficile, le nostre giovani possano confermare il loro valore e regalarci altre soddisfazioni”.

Roma-Napoli Calcio Femminile, valida per la nona giornata di ritorno del girone D della serie B, si giocherà domenica 22 marzo, alle ore 15 a Roma.

www.napolicalciofemminile.it

 

ALLA STAZIONE MARITTIMA GRANDE SUCCESSO PER IL COCKTAIL DELLA FONDAZIONE PROSUD

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ALLA STAZIONE MARITTIMA GRANDE SUCCESSO PER IL COCKTAIL DELLA FONDAZIONE PROSUD

 

SI E’ SVOLTO ALLA STAZIONE MARITTIMA IL COCKTAIL ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE PRESIEDUTA DAL PROF. MIRONE PER RACCOGLIERE FONDI DA DESTINARE ALLA RICERCA SUL CANCRO DELLA PROSTATA E ALL’UNITA’ UROLOGICA MOBILE. IN PRESENZA DI TANTI AMICI CHE HANNO FATTO LA LORO DONAZIONE, I TESTIMONIALS DEGLI SPOT L’ORO DELLA PREVENZIONE HANNO ANIMATO BRILLANTEMENTE LA SERATA 

 

Mercoledì 18 marzo Serata d’onore dedicata alla prevenzione alla Stazione Marittima.  Si è svolto infatti  con grande successo il Cocktail organizzato dalla Fondazione Prosud Onlus presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università Federico II di Napoli. La serata è stata organizzata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul tumore della prostata e per sostenere l’attività del Camper Prosud, che ogni settimana si reca in giro per le piazze a visitare gratis il pubblico maschile over 50.

 

Presentato da Patrizio Rispo, il talk-show  è stato animato brillantemente dagli artisti che hanno regalato il loro volto agli spot L’ORO DELLA PREVENZIONE, ideati dal regista Giuseppe Bucci: oltre a Patrizio Rispo, infatti, erano presenti Rosaria de Cicco, Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio, Mimmo Esposito. Assente Germano Bellavia a causa di impegni pregressi.

La serata è iniziata alle 19,30. Dopo il saluto di Patrizio Rispo, il Prof. Mirone ha dato il benvenuto agli ospiti, introducendo la serata e parlando dell’importanza della prevenzione. Poi è stata la volta dei testimonials: gli artisti sono stati protagonisti di divertentissime gags, e ancora una volta hanno usato la loro notorietà per sensibilizzare il pubblico alla prevenzione. Il Regista Giuseppe Bucci, ideatore degli spot, ha anche raccontato la genesi dei quattro piccoli capolavori ispirati al film di Vittorio de Sica L’Oro di Napoli, che sono stati proiettati assieme agli esilaranti backstage (scaricabili qui www.aquilafilm.it/DOWNLOAD/PROSUDSPOT.zip )

 

Hanno portato la loro testimonianza anche due pazienti, accompagnati sul palco dall’Avv. Antonio Mancino, e dal Prof. Ciro Imbimbo, membri del CdA della Fondazione: Massimo Mautone, che  si è visto salvare la vita grazie al tempestivo intervento degli urologi del Camper, e Ciro Faraldo, che grazie alla prevenzione ha intercettato in età piu’ giovane la malattia, sconfiggendola.

 

Al termine della serata, immortalata nelle immagini di Andrea Carlino,  questo è stato il commento del Prof. Mirone, Presidente della Fondazione Prosud:Il concetto che va ribadito anche in questo evento della Fondazione Prosud è che la battaglia che tutti noi dobbiamo fare è una battaglia culturale il cui obiettivo ultimo è far comprendere ali uomini, come hanno da tempo compreso le donne, che la buona prevenzione è il primo passo della buona terapia. Allora non trinceriamoci dietro falsi alibi, stupide paure e impariamo a curarci in tempo nella maniera giusta perché questo è l’unico modo di allungare il tempo e la qualità della nostra vita.

 

Gli fa eco Patrizio Rispo: “Noi attori e in special modo i colleghi del cast di Un Posto al sole non siamo nuovi a prestare il nostro viso o la nostra presenza per sostenere ed amplificare messaggi sociali o battaglie da sostenere, ma questa volta, il modo e l’idea del regista Giuseppe Bucci mi ha entusiasmato e divertito molto!  I responsabili della campagna hanno accettato l’idea e tutto questo lasciatemelo dire non poteva che avvenire a Napoli!”

 

Toccanti, come sempre le parole del Prof. Masullo, Vicepresidente della Fondazione, che ha mandato un  suo messaggio non potendo partecipare alla serata perché influenzato : “La Fondazione Prosud ha una forte ispirazione educativa, perché promuove la cultura della prevenzione, che è l’impegno fondamentale dell’uomo per la sua “salvezza”, non altro essendo la salute che l’integrità dei poteri di cui l’uomo dispone per la sua realizzazione. Il corpo vivente, in particolare l’umano, è organizzato per muoversi nel mondo e modificarlo a proprio vantaggio: perciò le membra muscolose, le mani agili, i piedi ben piantati, la forza plastica del corpo visibile. Ma quando il corpo è sano, e non abbiamo alcuna necessità di apprezzarne le funzioni, allora lo ammiriamo per il suo semplice offrirsi alla nostra vista: proviamo così il senso della bellezza. Perciò la pittura dell’artista, come nel caso esemplare delle composizioni di Valeria Corvino, una cui opera è servita per il logo della Prosud, fa sentire nella “bellezza” dell’apparire l’essere della “salute”. Nella pienezza della salute, il corpo non si avverte: c’è solo il mio io che, per quanto può, regna sul suo mondo. Ma quando il corpo non funziona bene, al punto di farsi sentire, allora il mio corpo non fa più tutt’uno con il mio io, gli si oppone come un estraneo, si dissocia da lui, addirittura ne diventa un nemico. Aver cura della salute del corpo è impegnarsi per evitare che il corpo divenga il nemico dell’io.

La fondazione PROSUD nasce da una generosa iniziativa, volta a diffondere la coscienza della prevenzione delle malattie oncologiche, in particolare di quelle specifiche del sesso maschile, e a richiamare l’attenzione fattiva della nostra società meridionale sulle condizioni oggettive e soggettive, necessarie allo sviluppo della pratica della diagnosi precoce, delle terapie avanzate, della ricerca scientifica.L’impegno della Fondazione, pur nei ben definiti limiti programmatici, lascia intuire una rilevanza ben più ampia di quella strettamente sanitaria, ed una funzione culturale influente su almeno tre piani: l’antropologico, il civile, il politico.In senso antropologico il progetto della Fondazione comporta di fatto un contributo incisivo alla maturazione di una coscienza maschile non più narcisistica, non più paralizzata dall’ossessivo fantasma dell’intangibile virilità corporea e dal connesso rifiuto fobico di alcune procedure diagnostiche. Il maschio umano si convince così all’esercizio della cura di sé non per esibizionistico egocentrismo ma per dovere altruistico, per la responsabile volontà di vita del padre perché il figlio non resti precocemente orfano.  Dal punto di vista della dignità civile, l’ispirazione della Fondazione esprime il nuovo sentimento degl’Italiani del Sud, i quali cominciano a sentire l’orgoglio di essere non i soliti portatori di vittimistiche lamentele e di richieste di aiuto, ma una matura soggettività collettiva, che s’avvia a decidere di uscire dal suo stato d’inferiorità, mobilitando le sue intelligenze e sviluppando la potenza dell’interna coesione. L’importanza politica dell’azione di Prosud costituisce peraltro un non verbale ma esemplarmente fattivo richiamo alla responsabilità dei privati nell’iniziativa socialmente utile, e ancor più un appello a tutti gli sparsi attori personali e istituzionali della conoscenza e dell’economia ad uscire dallo stato di sterile separatezza e a farsi una buona volta guida affiatata e coerente della società meridionale nel cammino di riappropriazione della sua autonomia e di pieno riscatto della sua forza morale.”

 

Nel frattempo, il Camper Prosud, vero protagonista delle campagne di prevenzione, era sul piazzale della Stazione Marittima mentre oggi sarà a Piazza Vanvitelli fino alle 18

 

Simonetta de Chiara Ruffo

AV Kronos

Cell +39 334.3195127

Email: [email protected]

 

NOTE SULLA FONDAZIONE PROSUD E SULLA UNITA’ UROLOGICA MOBILE

La Fondazione Prosud Onlus è nata nel Gennaio 2011 da un’idea del Professor Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Prosud, e dell’Avvocato Antonio Mancino, che hanno dato vita ad un progetto in supporto della prevenzione e della ricerca in campo oncologico. La scelta nasce dalla consapevolezza che gli uomini dedicano poca attenzione alla propria salute e che nel Sud Italia esiste, ancora oggi una scarsa cultura della prevenzione rispetto al nord, per cui si registra una maggiore incidenza ed aggressività delle malattie tumorali.

 

Anche per questo motivo Prosud ha attivato nel maggio 2013 una Unità Urologica Mobile, che tocca le principali piazze dei capoluoghi campani per sensibilizzare il pubblico maschile a una costante abitudine al controllo. L’attività dell’Unità Urologica Mobile è pressoché continua: infatti essa opera prevalentemente nelle piazze, dove è più facile “intercettare” una grande quantità di pubblico, ma anche presso Enti, Aziende e Istituzioni che facessero domanda per programmare delle tappe presso le loro sedi. Il calendario degli appuntamenti dell’Unità Mobile è sempre aggiornato sul sito www.fondazioneprosud.it.

 

UN CAST D’ECCEZIONE PER AIUTARE LA RICERCA: SERATA D’ONORE PER LA FONDAZIONE PROSUD

 

LOCANDINA (4)UN CAST D’ECCEZIONE PER AIUTARE LA RICERCA: SERATA D’ONORE PER  LA FONDAZIONE PROSUD. 

ALLA STAZIONE MARITTIMA IL COCKTAIL ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE PRESIEDUTA DAL PROF. MIRONE PER RACCOGLIERE FONDI DA DESTINARE ALLA RICERCA E ALL’ATTIVITA’ DEL CAMPER PROSUD. LA SERATA SARA’ ANIMATA DAI TESTIMONIALS DEGLI SPOT L’ORO DELLA PREVENZIONE: ROSARIA DE CICCO, MIMMO ESPOSITO, FRANCESCO PAOLANTONI, PATRIZIO RISPO, GINO RIVIECCIO                                                                                                                                   

Mercoledì 18 marzo la prevenzione è di scena. Al Centro Congressi della Stazione Marittima, dalle 18.30 in poi avrà luogo il Cocktail organizzato dalla Fondazione Prosud Onlus, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia dell’Università Federico II. L’evento vuol raccogliere fondi da destinare alla ricerca e all’attività dell’Unità Urologica Mobile, il Camper Prosud, diventato ormai familiare per il pubblico partenopeo. Con le sue tappe itineranti, infatti, intercetta centinaia di persone di sesso maschile over 50 che possono sottoporsi gratuitamente a controlli e screenings alla prostata. Da quando è stato messo su strada, ha effettuato piu’ di 1300 visite in sole 40 tappe.

La serata sarà animata dagli artisti che hanno regalato il loro volto agli spot L’ORO DELLA PREVENZIONE, ideati dal regista Giuseppe Bucci: Patrizio Rispo, che condurrà la serata, Rosaria de Cicco, Mimmo Esposito, Francesco Paolantoni, Gino Rivieccio. Inoltre, per gli amanti delle Opere di Valeria Corvino, sarà anche l’occasione buona per “aggiudicarsi” una litografia dell’artista, da sempre in prima fila per aiutare la Fondazione.

Contemporaneamente, il Camper sarà sul piazzale della Stazione Marittima per una attività divulgativa, mentre il giorno dopo, 19 marzo, data ormai “adottata” dalla Fondazione Prosud perché dedicata al papà, sarà a Piazza Vanvitelli per le consuete visite gratuite dalle 10 alle 18

 

Love is The Cure.

Locandina Love is The Cure
Venerdì 20 marzo alle 20.30 al Cinema Metropolitan di Sant’Anastasia (via Antonio D’Auria 121) si svolgerà un grande evento benefico: Love is The Cure.
L’evento è realizzato grazie alla partnership tra l’Associazione Girando intorno al Vesuvio (Giffoni Festival), la Performing Arts Plus, di Cettina Celati e Pietrangelo Trama, e l’A.D.A. Alzheimer, e patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Sant’Anastasia. 
Love is The Cure è un momento nevralgico dove Arte e Scienza si incontreranno per spiegare il decorso dell’Alzheimer, una terribile malattia neurodegenerativa che ruba progressivamente autonomia e consapevolezza di sè, le modalità di prevenzione e quelle di assistenza ai malati e di sostegno emotivo e psicologico alle famiglie ed ai caregivers.
In questa partita contro un male terribile, un ruolo nevralgico, da attaccante e difensore insieme, è giocato dall’arte, in tutte le sue multiformi espressioni (fotografia, pittura, scultura, musica, teatro, letteratura), per il suo comprovato potere terapeutico in grado di dare sollievo e donare nuova forza allo spirito.
Anche Papa Francesco (di cui è attesa la visita nel capoluogo partenopeo per il giorno seguente, sabato 21 marzo) nelle sue parole ricorda quanto sia importante sostenere chi soffre, come i malati di Alzheimer ed i loro familiari, contribuendo a migliorare la qualità e la dignità della loro vita.
Ricco il programma della serata, che è ad ingresso gratuito con offerta libera, e che mira ad informare e sensibilizzare sull’Alzheimer ma anche a presentare i contenuti e le modalità di erogazione di un progetto di assistenza e sostegno che partirà a Sant’Anastasia da settembre 2015.
Il programma prevede: 
- diversi momenti musicali che vedranno protagonisti gli Ondanueve String Quartet, autori di intensi brani divenuti colonne sonore di film famosi come Splendida Presenza, la Kryptoinite nella borsa e le Conseguenze dell’amore, dove il jazz si miscela al folk ed ai ritmi etnici e pop. Con loro nell’esibizione di teatro-danza Inside: Giorgia Mentoglio ed Antonio Nicastro. Le coreografie sono realizzate da M. Ricciardi. Questo momento è a cura di Art Garage. Di nuovo protagonisti nel live “La Cura” dove si esibiranno con Francesca Di Giacomo feat Andrea Carpentieri al piano.
- tavole rotonde di confronto scientifico dove si intrecciano medicina, psicologia, e discipline olistiche. Introduce Cettina Celati, event manger della Performing Arts Plus. Interverranno: dott. Luigi De Simone, neuropsicogeriatra, Sara Salzano, Gestalt counselor e caregiver Alzheimer, dott.ssa Maddalena Travaglino, psicoterapeuta familiare, dott.ssa Mariassunta Esposito psicologa, dott.ssa Cettina Celati, esperta in scienza e tecnica dello sport e del benessere, della terapia manuale e dell’osteopatia, massoterapia e tecniche di rilassamento e riequilibrio energetico Salvo Consales e Dario Esposito, esperti di teatro-terapia, dott. Claudio Carcaterra, naturopata, esperto in nutrizione e bioalimentazione. Modera: Rossella Celati.
E’ previsto anche un momento di riflessione scientifica a cura del professor Francesco Saverio Caserta, presidente della Federazione Italiana di Medicina Geriatrica.
- Una mostra fotografica ispirata al tema dell’amore in grado di alleviare la sofferenza e far ritornare il sorriso. In mostra le opere di Daniela Prato, Enzo Truppo, Giancarlo Villani, Yuri Donnarumma, Salvo Consales, Mariagrazia Crisma, Raffaele Piemonte . Ed ancora live painting con Monique Art ed un monologo teatrale “La voce dell’Ispirazione” realizzato da Francesca di Giacomo.
In rappresentanza delle istituzioni, Lello Abete, sindaco di Sant’Anastasia, e Cettina Gilberti, assessore comunale alle Politiche sociali.
Un grande momento di solidarietà per percorrere insieme le tante strade che dimostrano che l’Amore è la Cura.
Vi aspettiamo e speriamo di avervi nostri graditi ospiti.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni, interviste, foto ed accrediti stampa.
L’occasione è gradita a me ed a tutto il Team organizzativo per ringraziarvi della costante attenzione e della preziosa collaborazione ed augurarvi una serena giornata e buon lavoro.
Tania Sabatino

Venerdì 13 marzo alle ore 22.00 il Dejavù di Pozzuoli (Campi Flegrei, 1) ospita l’Um Trio composto da Umberto Muselli (sax), Pippo Matino (basso) e Dario Guidobaldi (batteria).

 

 

 

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Venerdì 13 marzo alle ore 22.00 il Dejavù di Pozzuoli (Campi Flegrei, 1) ospita l’Um Trio composto da Umberto Muselli (sax), Pippo Matino (basso) e Dario Guidobaldi (batteria).

La serata si preannuncia all’insegna dell’informalità, della brillantezza e della irresistibile carica energetica prodotta dall’alchemica fusione delle diverse e spiccate personalità dei componenti del gruppo, accomunate da un viscerale amore per il jazz.

Il repertorio spazierà tra brani della tradizione afro-americana rielaborati e composizioni originali che daranno spunto a ritmi calorosi e potenti arricchiti da coinvolgenti e magnetici guizzi strumentali.Il trio è composto da

- Umberto Muselli: visionario ed esplosivo virtuoso del sax tenore.

 - Pippo Matino: affermato e indiscusso “GURU” del basso elettrico, a livello internazionale.

 - Dario Guidobaldi: sensibile e fine batterista. 

SPONTANEITÀ’, CALORE, ESTEMPORANEITÀ’, VIRTUOSISMO E SIMBIOSI… UN COCKTAIL MAGICO, IN UNA SOLA PAROLA: JAZZ!

L’ingresso alla serata è gratuito (free entry)

Per chi volesse è poi possibile gustare le specialità preparate dallo chef e dal barman del Dejavù, all’insegna dell’abbinamento insolito tra sapori, consistenze, odori e colori. Un tripudio di sfumature di gusto che si incontrano e che renderanno ancora più intenso il “sapore” della serata.                                                                            

Per info e prenotazioni: Dejavù via Campi Flegrei, 1, 081 5265902081 5265902

388.7387532, www.dejavupozzuoli.com

 

COSY4YOU – Comfortable and Easy for You Turismo Accessibile in Campania

giunta

COSY4YOU – Comfortable and Easy for You

Turismo Accessibile in Campania

 

INTERVENGONO:

 

Ileana Esposito – Presidente dell’Associazione Peepul Onlus – dalla parte dei disabili

Saluto dell’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele

Antonella Correra, Responsabile task force Commissione Europea in streaming

Agenzie e Tour Operators Partner per la promozione del

Turismo Accessibile in Campania

 

 

L’associazione di volontariato Peepul dalla parte dei disabili, nell’ambito della Call For Proposal – Grant Programme 2013 della Commissione Europea ed in collaborazione con il Comune di Napoli presenta COSY4YOU – Comfortable and Easy for You: un progetto no profit nato per garantire il diritto al turismo per tutti e che ambisce a rendere la Campania una meta turistica facilmente accessibile per le persone con bisogni speciali. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del GRANT della DG Enterprise and Industry 102/G/ENT/PPA/13/511 – “Design, Implementation, Promotion and Marketing of Accessible Tourism Itineraries”, è realizzato in partenariato con il Comune di Napoli ed alcuni tour operators che promuovono il progetto del turismo accessibile come Flag srl, Aritur srl, Airon Tour srl, Emmegi srl, Ischia Business.

Pietra miliare d’Italia: Sassi di Matera.

sassi di matera

Tra l’incudine ed il martello dell’Italia, o meglio, tra il tacco e la punta, c’è una terra di mezzo che apparentemente non ha nulla a che fare con le storie di elfi e di hobbit narrate da Tolkien, ma che in realtà, ha un potere magico come non molte: la Lucania.

Dolce meta di vacanze estive, amara produzione di uno dei liquori più famosi mai prodotti dalla nostra terra, set cinematografico tra quelli più pittoreschi. Ma non solo, soprattutto terra di sassi.
Sassi che sono il simbolo delle più antiche costruzioni che si trovano in Italia meridionale, sassi dichiarati Patrimonio dell’Unesco (1993), sassi designati capitale europea della cultura 2019.
Tutto questo e molto altro ancora, ha un nome: Matera. Quando la si guarda nel suo insieme dal belvedere della piazza principale, piazza Vittorio Veneto, sembra di essere stati espulsi dal sistema solare e catapultati in una dimensione parallela. E così, una capsula riduttrice dopo aver rimpicciolito il turista di turno, lo sbarca direttamente per le strade di un fantastico presepe, degno dei migliori di San Gregorio Armeno. Anche se il più grande presepe vivente d’Europa è proprio qui che viene messo in scena con 300 tra figuranti e rievocatori storici.
E davvero si materializzano tutti gli elementi che anno dopo anno, si collezionano: dal pastore, al fabbro… fino all’hotel quattro stelle super lusso dei tempi moderni… che momentaneamente non c’è  sul presepe, ma che chissà, un domani potrebbe sostituire la capanna.
Avvolti dalle roventi temperature estive piuttosto che da un mantello di neve d’inverno, ci si trova a camminare per queste ciottolosissime strade impietose per qualunque tipo di calzatura. Ma l’impresa vale tutta. Completamente. Inesorabilmente.
Un sistema abitativo davvero complesso che nasce come insieme di unità contadine, che acrobaticamente, si sviluppano lungo i pendii della valle Gravina. Gli alloggi sono interamente scavati nella roccia ed anticamente occupati da famiglie molto numerose (e se c’erano molti bambini, data la scarsezza di cibo, a quelli più piccoli somministravano del sonnifero per fargli saltare i pasti) insieme ai propri animali domestici, sia da soma che da cortile.
Ogni casa è composta da un unico ambiente di circa 40 metri quadrati, che aveva la funzione di camera da letto, cucina e sala da pranzo. Gli arredi principali: un focolare al di sopra del quale c’era un tavolo, che ospitava un unico grande piatto dal quale tutti dovevano mangiare. Il letto, molto alto per evitare l’inevitabile umidità, adagiare gallina e pulcini e per assolvere alla funzione di armadio. Scendendo, c’è poi lo spazio destinato agli animali più grandi con tanto di letamaio e mangiatoia.
Il problema fondamentale di queste grotte,  era l’umidità, che determinava un tasso di mortalità molto elevato, perchè in un ambiente del genere, le malattie riuscivano a propagarsi molto velocemente, data anche la mancanza di sistemi fognari e idrici, la presenza di una sola finestra e della cisterna in casa.
Questa è stata la situazione fino alla fine degli anni ’60, infatti i sassi furono sgomberati a causa delle disastrose condizioni igieniche in cui vertevano, dopodichè fu varato un piano di risanamento e chiunque rientri in possesso e/o acquisti casa nella cava, deve adempiere ad una serie di norme molto rigide, ma fondamentali per il mantenimento ed il corretto funzionamento delle cave.
Matera, più che un sasso, una pietra miliare dell’Italia, del suo passato e soprattutto del futuro.

Onorevole Catilina DI LUCA CEDROLA

onorevole e catilina

 

 

 

 

 

Siamo certi di essere migliori dei nostri politici? Certo che lo siamo.

Il massimo che possiamo concedere è dire che ce li meritiamo. Rifuggiamo l’idea che essi possano essere “speculari” a noi e -         men che mai – meglio dei noi.

Sbaglia quindi Il Presidente, il protagonista di Onorevole Catilina ad affermare “… e quando osservano il degrado morale e        l’arroganza di chi li governa è la paura di scoprirsi marci e corrotti – come e più di noi – a fargli perdonare qualsiasi nefandezza        commettiamo”.

Sì, il Presidente sbaglia di sicuro. O no ?

Cosa pensano i politici di noi? Come ci giudicano? Molti di loro non sono credibili ai nostri occhi. Ma noi lo siamo ai            loro?

Onorevole Catilina si interroga sul rapporto degli italiani con il potere: una storia necessaria – almeno per me – perché            non possiamo più permetterci di considerare la nostra inazione meno grave della loro protervia e la loro arroganza più colpevole della nostra ipocrisia.

Liberamente ispirato alle Catilinarie ciceroniane – perché quel tempo molto somiglia a questo             – Onorevole Catilina è dedicato ai giovani di questo Paese; una generazione esiliata nella sua stessa Patria che osserva avvilita il potere divenire sempre più avido e i            cittadini trasformarsi in servi sciocchi e decerebrati.

Qualcosa si deve pur fare: e come sempre si comincia dalla consapevolezza.

Dostoevskij diceva che la rivoluzione è parricidio perché uccide il sistema che la genera. Ebbene quando la rivoluzione            arriverà – perché la Storia ci insegna che prima o poi arriverà – siamo certi di sapere da quale parte della barricata ci troveremo?

Luca Cedrola

 

 Via Chiatamone, 6g80121 – Napoli

e mail – [email protected]

 


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