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Archive for gennaio 27, 2016

PER L’ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DEL PRINCIPE DI SANSEVERO SI FESTEGGIA CON “IL TESTAMENTO DI PIETRA” La Cappella Sansevero prende vita con NarteA

cappella sansevero rossella romanoCAPPELLA SANSEVERO MEDICO PALERMO

PER L’ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DEL PRINCIPE DI SANSEVERO 

SI FESTEGGIA CON “IL TESTAMENTO DI PIETRA”

La Cappella Sansevero prende vita con NarteA 

 

Sabato 30 gennaio 2016, in occasione della nascita di Raimondo di Sangro, l’Associazione Culturale NarteA accende i riflettori nel tempio barocco del Museo Cappella Sansevero con “Il Testamento di pietra (ore 19:00 e ore 20:00), la visita guidata teatralizzata ideata per omaggiare la figura del Principe di Sansevero e la storia dell’intero complesso. Realizzato in collaborazione con il Museo Cappella Sansevero, l’evento prevede altre quattro repliche a cadenza mensile (27 febbraio, 19 marzo, 16 aprile e 18 giugno) con una quota di partecipazione di  € 15,00 per gli adulti. Per partecipare, è obbligatoria la prenotazione ai numeri  339.7020849 e  334.6227785. Trailer dell’iniziativa su canale YouTube di NarteA.

Per ricordare la nascita del principe Raimondo di Sangro, l’Associazione Culturale NarteA e il Museo Cappella Sansevero aprono le porte del Museo Cappella Sansevero, in orario di apertura straordinaria (due turni, alle ore 19:00 e ore 20:00), per la visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra” , un viaggio sensazionale nella storia di uno dei musei più amati dai viaggiatori di tutto il mondo.

Attraverso il singolare format della “spettacolarizzazione” dell’evento culturale di NarteA, si potranno ammirare all’interno della navata il Cristo velato (1753), uno dei più singolari capolavori della scultura di tutti i tempi, la Pudicizia, il Disinganno e la Cavea sotterranea, concepita dal principe di Sansevero come tempietto sepolcrale destinato ai suoi discendenti, oggi luogo in cui sono conservate le celebri Macchine Anatomiche.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Museo Cappella Sansevero e dall’Associazione Culturale NarteA, prevede un percorso guidato di descrizione della storia e delle opere della Cappella Sansevero e della Cavea sotterranea attraverso le parole di Lina Toscano, abbinato alla messa in scena della piéce teatrale scritta e diretta da Febo Quercia, interpretata dagli attori professionisti Sergio Del Prete, Andrea Fiorillo e Antonio Perna. L’evento, portato in scena successivamente anche il 27 febbraio, il 19 marzo, 16 aprile e 18 giugno  2016, ha lo scopo di catapultare i visitatori in un lontano momento storico, partendo dalla rappresentazione della figura del principe Raimondo di Sangro, ideatore del progetto iconografico del complesso monumentale, nonché originale esponente del primo Illuminismo europeo, prolifico inventore e intraprendente mecenate.

 

Durante l’itinerario teatralizzato, sarà messo in risalto il profilo del principe di Sansevero, ideando una trama teatrale, capace di intrecciare al personaggio di Raimondo di Sangro, attraverso monologhi e dialoghi, le figure dello scultore napoletano Giuseppe Sanmartino e del medico palermitano Giuseppe Salerno. Questa ricostruzione del passato del Museo Cappella Sansevero, architettata in tutti gli ambienti del complesso museale, accompagnerà gli ospiti nell’affascinante mondo del principe di Sansevero, esaltando la sua genialità, il suo modo di schernire l’ignoranza e le leggende relative alla sua vita: il pubblico sarà proiettato in un viaggio tra storia e alchimia, leggende e studi scientifici, venendo coinvolto nella “lotta” fra il genio di un uomo e l’ignoranza dei più, perché come il principe asseriva “attraverso la ragione l’uomo raggiunge il disinganno e si libera delle false verità“.

Il trailer dell’evento culturale è presente su canale YouTube di NarteA al link: http://www.youtube.com/watch?v=QnbhK_CNX84

Per partecipare, è necessario prenotare ai numeri 339.7020849  334.6227785. La quota di partecipazione è di € 15,00 a persona per gli adulti.

Nuova pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/iltestamentodipietra/

Ufficio Stampa| Annacarla Tredici 333.9513421 | comunicazione@annacarlatredici.com

PREVENZIONE GRATUITA TUMORE DELLA PROSTATA: IL 30 GENNAIO TORNA IL CAMPER PROSUD CON NUOVI ORARI PER IL PUBBLICO

NUOVOCAMPER

PREVENZIONE GRATUITA TUMORE DELLA PROSTATA: IL 30 GENNAIO  TORNA IL CAMPER PROSUD CON NUOVI ORARI PER IL PUBBLICO .  

 

Il primo appuntamento del 2016 con la prevenzione gratuita del tumore della prostata è per il 30 gennaio. Il Camper Prosud, l’Unità Urologica Mobile della Fondazione che si occupa di Prevenzione e Ricerca in Oncologia (PRO), farà infatti  la sua prima tappa sabato 30 a Casoria (NA), in Piazza Domenico Cirillo, in collaborazione con l’ Associazione Gli amici di Susy e Ancora del sorriso.  

 

Cambiano gli orari delle  visite : gli urologi della Fondazione presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone sono a disposizione del pubblico dalle 9 alle 14.

Non occorre prenotare; basterà dare il nominativo alle hostess ed attendere il proprio turno. Inoltre, il Camper sarà attivo per tutto il mese di febbraio; pertanto, per essere aggiornati sulle prossime tappe basta consultare il sito: www.fondazioneprosud.it o  scrivere a [email protected]

 

Ufficio stampa

Simonetta de Chiara Ruffo

Comunicazione – Eventi – Marketing

Cell +39 334.3195127

Cultura digitale: ecco Sud Express Innovation, start up che prepara altre start up per il mercato

 

Cultura digitale: ecco Sud Express Innovation, start up che prepara altre start up per il mercato

 

Una start up che genera start up. E un punto di riferimento per la formazione, selezione, consulenza, accesso agli investimenti per progetti innovativi a livello regionale. Con l’obiettivo di far percepire l’importanza della cultura digitale per fare impresa e creare lavoro. Sarà presentato al Centro Direzionale, al Re Work, una delle poche aree di co-working della capitale del Mezzogiorno, il 28 gennaio l’attività di Sud Express Innovation (S.E.I.), struttura professionale per le start up innovative, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, con il supporto di Confindustria Giovani. S.E.I. accompagna le startup nel percorso d’inserimento sul mercato, con consulenti, professionisti ed esperti del settore digitale che forniscono un supporto tecnico e di carattere amministrativo in una realtà, quella napoletana, in cui mancano poli di riferimento per le nuove aziende e per gli investitori. Il progetto S.E.I. prevede la partecipazione attiva delle scuole secondarie superiori. Un potenziale serbatoio, attraverso workshop e attività formative, di professionisti con un futuro nell’innovazione, nelle start up e nell’autoimpiego, fornendo loro le conoscenze per trasformare un pensiero in un’idea e un’idea in un progetto concreto.

 

 

Eccellenze in Campania: al congresso di Medicina dello Sport in programma per domani alla mostra d’Oltremare il prof. Alfonso De Nicola, responsabile Staff Medico SSC Napoli, attraverso dati e statistiche, illustra il lavoro vincente pianificato in questa stagione per la squadra capolista in serie A.

STAFF MEDICO SSC NAPOLI 

domani, 22 gennaio 2016,  una intera giornata al Palacongressi della Mostra d’Oltremare sarà dedicata alla Medicina dello Sport con il congresso intitolato “ Esplorare il muscolo, prevenire la lesione e possibilmente curare”, con Presidente Onorario Clemente Servodio Iammarrone e Presidente del Congresso Michele Marzullo.

 

Il Prof. Alfonso De Nicola, che fa parte anche del Comitato Scientifico , interverrà alle ore 11,10  con una relazione sull’ “Epidemiologia e statistica delle lesioni muscolari in club ad alto impegno agonistico”.

 

Da 30 anni nel mondo del calcio, Medico dello Sport e Fisiatra, De Nicola è dal 2005 il Responsabile dello  Staff Medico SSC Napoli oltre che  Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport alla Federico II e Direttore del  Centro Riabilitazione De Nicola a  Cerreto Sannita (BN). E ancora, Professore Associato presso la Temple University di Philadelphia dove è nota la sua collaborazione con il Prof. Antonio Giordano, per innovativi studi sulla genetica importanti ai fini della prevenzione di patologie muscolari e altre gravi patologie sempre in ambito sportivo.

 

Il Napoli è capolista in serie A e non è un caso.  La squadra, il settore tecnico, gestionale e lo staff medico sono compatti nel procedere assieme sinergicamente.

 

Sarà Alfonso De Nicola a svelare domani i segreti del grande fenomeno legato alla squadra azzurra attraverso dati e statistiche:  risultati da record che solo il Napoli può vantare in ambito internazionale.

 

In tutto il girone di andata un numero assolutamente irrilevante di infortuni e indisponibili, quello che alla fine della stagione può fare la differenza rispetto alle altre squadre in termini di classifica. Un trend che resta costante da anni grazie ad un consolidato metodo di lavoro e alla ricerca scientifica.  

Eccellenze in Campania:  sede di professionisti e professionalità acclarate in campo medico, merito delle prestigiose Università del territorio.  

 

Oltre alla presenza di  De Nicola sono previsti inoltre gli interventi di Marcellino Monda e Paolo Mondola, professori di `Fisiologia` rispettivamente alla Facoltà di Medicina della Seconda Università e della Federico II di Napoli e di Raffaele Canonico, (che con Enrico D’Andrea fa sempre parte dello Staff Medico SSC Napoli), nutrizionista dello sport,  esperto nella diagnosi precoce e prevenzione delle patologie cardiocircolatorie; professore a Contratto presso la Scuola di specializzazione in Medicina dello Sport alla Federico II. Ci parlerà di come ‘Nutrire il muscolo nel calcio ’ e quali sono le dritte alimentari applicate quotidianamente per mantenere così in forma i giocatori partenopei.

 

Valeria Grasso

Ufficio Stampa ed Eventi

Marketing &Comunicazione

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“Trentaremi Storie di Napoli magica” di Vittorio del Tufo

LOCANDINATRENTAREMI

Alla presentazione del volume “Trentaremi. Storie di Napoli magica” di Vittorio del Tufo, con le foto di Sergio Siano,   interverranno il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e lo scrittore Maurizio de Giovanni. Le letture di brani del libro saranno a cura dell’attore Maurizio Merolla. Modera l’incontro Simonetta de Chiara Ruffo

IL LIBRO

“Trentaremi. Storie di Napoli magica” è il nuovo libro di Vittorio del Tufo,  edito da Rogiosi. Corredato dalle  foto di Sergio Siano, racconta la Napoli che non ti aspetti, il suo cuore esoterico e misterioso, le sue atmosfere magiche e le leggende nascoste dietro ogni strada e ogni vicolo. Dal fiume fantasma al ponte degli impiccati, dal diavolo della Pietrasanta ai segreti di Virgilio Mago. E poi i grandi misteri archeologici, dai ruderi di Posillipo ai sotterranei del centro antico dove si invocavano gli dei (e qualche volta anche i demoni) e dove un principe alchimista, Raimondo di Sangro, metteva a punto le sue strabilianti invenzioni anticipando la scienza di almeno cento anni. E ancora la maledizione della Gaiola, con la sua villa bianca addormentata sul mare, divenuta famosa per le incredibili vicende che vi sono ambientate e per il tragico destino riservato a chi, nel corso degli anni, ne è stato proprietario.A Napoli ogni pietra è uno scrigno di antiche memorie, e ogni vicolo, ogni statua, ogni palazzo, racconta, a chi vuole ascoltarle, storie da brivido: storie d’amore e di morte, storie di incantesimi e maledizioni. “Trentaremi. Storie di Napoli magica” è una raccolta di queste storie, un documentatissimo reportage giornalistico, che attraverso la narrazione e le immagini consente di immergersi nell’anima della città.

NOTE SULL’AUTORE

Vittorio Del Tufo, giornalista, vive e lavora a Napoli. Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1990. Già vincitore del “Premio Cronista” della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, si è aggiudicato il premio “Cosimo Fanzago” (2009), assegnato ogni anno a chi si adopera in favore della città. Capocronista de “Il Mattino” dal 2008 al 2011, attualmente lavora nell’ufficio del Redattore Capo Centrale del maggior quotidiano del Meridione. Dal suo primo romanzo, “Verrà cantando il sangue”, edito da Rogiosi, è stato tratto un corto premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2013.

UFFICIO STAMPA ROGIOSI

Tel. 081/556.40.86081/556.40.86_556.06.01 Cell. 3357082406

IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI BAIA PER I PIU’ PICCOLI E LA VISITA A VILLA PIGNATELLINEL WEEK-END DI MANI E VULCANI

Campi Ardenti 4 kids

IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI BAIA PER I PIU’ PICCOLI

 E LA VISITA A VILLA PIGNATELLI

NEL WEEK-END DI MANI E VULCANI

 

Sono due gli appuntamenti di rilievo del week-end del 23 e 24 gennaio a Napoli, con l’associazione culturale presieduta da Antonello di Martino. Queste le visite nel dettaglio:

 

Mani e Vulcani kids : 23/24 gennaio ore 10.30 – Campi ardenti –  il museo archeologico di Baia per i più piccoli

Il Castello Aragonese di Baia è situato in un’area di notevole importanza strategica, fu eretto su di un promontorio naturalmente difeso ad est da un alto dirupo tufaceo a picco sul mare, e ad ovest dalla profonda depressione data dalle caldere di due vulcani chiamati “Fondi di Baia”. Questo  consentiva un controllo molto ampio della zona, impedendo tanto l’avvicinamento di flotte nemiche, quanto eventuali sbarchi di truppe. Appuntamento ore 10.30 esterno Castello di Baia. Quote di partecipazione: 6,00 euro bambini e 6,00 euro adulti + biglietto. Info e prenotazioni 081.5643978 – 340.4230980 www.manievulcanikids.com

 

24 gennaio ore 10.30 – visita guidata a Villa Pignatelli a Napoli 

La Villa rappresenta un modello, tra i più rilevanti, dell’architettura neoclassica napoletana, caratterizzata dalla magnificenza degli elementi adottati e dalla compresenza di stilemi diversi: da quelli neorinascimentali delle torrette d’ingresso in pietra lavica, alle riprese dell’ architettura greca antica, neopalladiana e neopompeiana, fino alla originale soluzione del monumentale colonnato neodorico, che si sovrappone al retrostante ordine ionico gigante presente in facciata. Di particolare interesse infine è il caratteristico Museo delle Carrozze, nato grazie al dono della collezione del marchese Mario d’Alessandro di Civitanova, ospitato dal 1960 in alcuni ambienti ricavati dalle antiche scuderie e da un’area in origine destinata a maneggio. Appuntamento ore 10.30 esterno Villa Pignatelli. Quota di partecipazione 8,00 euro + biglietto ingresso. Prenotazione obbligatoria: 081.5643978 – 340.4230980

 

E ancora i consueti appuntamenti in città con :

 

Passeggiata Napoletana, 23 gennaio ore 20.30

Dal Gambrinus al Castel dell’Ovo, con partenza dallo storico caffè di piazza del Plebiscito ed arrivo nel borgo dell’antico castello sul mare; due ore tra storia, aneddoti e misteri della città nata sulla tomba di una sirena, sospesa perennemente tra il mondo infero e le colline circostanti. Appuntamento: 20.30 esterno Caffè Gambrinus. Quota di partecipazione: 10,00 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

Cimitero delle Fontanelle, 23/24 gennaio ore 10.30

L’Ossoteca delle Fontanelle: il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro. Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

 

 

Uff. Stampa

Simonetta de Chiara Ruffo

Comunicazione – Marketing – Eventi

Cell. 3343195127

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 NOTE SU MANI E VULCANI

Mani e Vulcani è una associazione culturale nata a Napoli nel 2005. Presieduta da Antonello Di Martino, opera per promuovere la cultura e l’arte attraverso attività e iniziative volte ad una migliore fruizione del patrimonio culturale; tutto questo nell’ambito del turismo, delle visite e passeggiate guidate, della didattica e degli eventi. Attraverso la tecnica del racconto, inoltre, ha ideato un nuovo modo emozionale di far rivivere a turisti e ai visitatori la cultura e il territorio. I Narratori dell’Arte di MANI E VULCANI, attraverso una particolare cura per lo studio delle fonti, hanno reinterpretare luoghi noti e meno noti, e hanno dato vita alla Compagnia dei Narratori dell’Arte. La particolarità della compagnia è che non solo studiosi, ma anche attori, musicisti, cantanti e ballerini contribuiscono a far rivivere quello straordinario patrimonio di tradizioni che ha reso la nostra città famosa nel mondo. In continua formazione, i Narratori dell’arte, sono un’esclusiva MANI E VULCANI. Ma Mani e Vulcani è anche un tour operator che cura l’incoming a Napoli ed in tutta la regione Campania, e che si impegna nel proporre un’offerta nuova e di qualità a chi chiede di vivere appieno il proprio viaggio. Infatti propone una vasta scelta di pacchetti turistici, soggiorni a tema, visite guidate, percorsi naturalistici ed enogastronomici, cene spettacolo e laboratori didattici.

MIMI’S NAPOLI BASKET DOMENICA CON PALERMO I TIFOSI IN “FERMENTO”

MIMI’S NAPOLI BASKET
DOMENICA CON PALERMO I TIFOSI IN ”FERMENTO”
La Mimi’s Napoli Basket comunica che, in occasione della partita interna con la Nuova Aquila Palermo, in programma Domenica prossima 17 gennaio alle ore 18, è stato organizzato un evento di beneficenza fortemente voluto dalla società, e con la partnership delle importanti aziende “Molino Caputo” e “La Torrente”.
All’ingresso del  PalaBarbuto sarà allestito uno spazio in cui verranno preparate ed offerte pizze a tutti i tifosi che verranno ad assistere alla partita. Lo scopo della manifestazione è assolutamente benefico. Infatti coloro che parteciperanno potranno donare un’offerta, il cui ricavato sarà successivamente devoluto in beneficenza al reparto di Pediatria dell’Ospedale Santobono. Il pizzaiolo della manifestazione sarà  Giuseppe Crapetti della “Pizzeria Fermento”, già partner della società e protagonista della manifestazione inaugurale del Padiglione Italia all’EXPO di Milano.

Napoli, 15.01.2016   Ufficio Stampa Azzurro Napoli Basket

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IL CIMITERO DELLE FONTANELLE PER I PIU’ PICCOLI E TURISTI A 4 ZAMPE A SPASSO CON MANI E VULCANI

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IL CIMITERO DELLE FONTANELLE PER I PIU’ PICCOLI E TURISTI A 4 ZAMPE A SPASSO CON MANI E VULCANI

 La  novità del  prossimo week end a Napoli è la festa di Sant’Antuono Abate, dedicata a cani, gatti & co, assieme alla visita al Cimitero delle Fontanelle per i piu’ piccoli  con Mani e Vulcani Kids. Questi, nel  dettaglio,  i due appuntamenti  pensati dall’Associazione culturale:

16-17 gennaio – La festa di Sant’Antuono Abate. La festa di Sant’Antuono, a spasso con cani e porci nel borgo di Sant’Eligio a Napoli. Era un’ antichissima usanza portare il giorno 17 gennaio, festa di Sant’Antuono, gli animali a benedire, oltre che nella chiesa di Sant’Antonio Abate, anche nella chiesa di Sant’Eligio Maggiore. Mani e Vulcani propone una visita con gli  amici a due, quattro e mille zampe. Appuntamento: ore 10.30 esterno Chiesa di Sant’Eligio Maggiore. Quota di partecipazione: 8,00 euro . Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

16-17 gennaio – Capuzzelle per i più piccoli, il Cimitero delle Fontanelle con Mani e Vulcani Kids. Scopriremo con MANI E VULCANI kids come un’antica cava di tufo, simile ad una caverna, è diventata nei secoli un luogo di sepoltura, dove si incontreranno personaggi che hanno dato vita a tante storie strane. Camminando silenziosamente all’interno del cimitero , mito, leggenda e realtà si uniscono in un emozionante racconto.  Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: bambini 5,00 euro; adulti 5,00 euro. Prenotazione obbligatoria : 081.5643978 – 340.4230980

E ancora:

16-17 gennaio – Cimitero delle Fontanelle. Per chi non ha bambini al seguito, la visita “classica” al Cimitero delle Fontanelle, durante la quale si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento: ore 10.30 esterno Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80. Quota di partecipazione: 7,50 euro-Prenotazione obbligatoria 081.5643978 – 340.4230980

Per  tutte  le Info e prenotazioni: 081.5643978 – 340.4230980  whatsApp 331.5012768,

 

Uff. Stampa

Simonetta de Chiara Ruffo

Comunicazione – Marketing – Eventi

Cell. 3343195127

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NOTE SU MANI E VULCANI

Mani e Vulcani è una associazione culturale nata a Napoli nel 2005. Presieduta da Antonello Di Martino, opera per promuovere la cultura e l’arte attraverso attività e iniziative volte ad una migliore fruizione del patrimonio culturale; tutto questo nell’ambito del turismo, delle visite e passeggiate guidate, della didattica e degli eventi. Attraverso la tecnica del racconto, inoltre, ha ideato un nuovo modo emozionale di far rivivere a turisti e ai visitatori la cultura e il territorio. I Narratori dell’Arte di MANI E VULCANI, attraverso una particolare cura per lo studio delle fonti, hanno reinterpretare luoghi noti e meno noti, e hanno dato vita alla Compagnia dei Narratori dell’Arte. La particolarità della compagnia è che non solo studiosi, ma anche attori, musicisti, cantanti e ballerini contribuiscono a far rivivere quello straordinario patrimonio di tradizioni che ha reso la nostra città famosa nel mondo. In continua formazione, i Narratori dell’arte, sono un’esclusiva MANI E VULCANI. Ma Mani e Vulcani è anche un tour operator che cura l’incoming a Napoli ed in tutta la regione Campania, e che si impegna nel proporre un’offerta nuova e di qualità a chi chiede di vivere appieno il proprio viaggio. Infatti propone una vasta scelta di pacchetti turistici, soggiorni a tema, visite guidate, percorsi naturalistici ed enogastronomici, cene spettacolo e laboratori didattici.

A 60 anni da “Addio, Wanda!” di Montanelli, uno spettacolo teatrale itinerante indaga la storia della prostituzione a Napoli: in scena “Meretrices – Tra le pieghe dell’ipocrisia” di NarteA

Annalisa Direttore in scena Meretrices (scena 2)

A 60 anni da “Addio, Wanda!” di Montanelli, uno spettacolo teatrale itinerante indaga la storia della prostituzione a Napoli: in scena “Meretrices – Tra le pieghe dell’ipocrisia” di NarteA

Testi e regia Febo Quercia

Con Marianita Carfora, Annalisa Direttore, Simona Esposito e Peppe Romano

Musiche del Maestro  Biagio Terracciano

Costumi Antonietta Rendina

Non esistono doveri morali se non come vuoti termini coniati dalla società. Nel 1956 veniva pubblicato un pamphlet polemico intitolato “Addio, Wanda!” a firma di Indro Montanelli che si schierava contro la Merlin a riguardo della legge per la chiusura dei bordelli. Per il giornalista, l’abolizione delle case chiuse avrebbe rappresentato la fine dei tre fondamentali puntelli italiani: la Fede, la Patria e la Famiglia. A distanza di 60 anni, questo argomento risulta ancora controverso e fanno riflettere le parole di Benedetto Croce, secondo cui “eliminando le case chiuse non si distruggerebbe il male che rappresentano, ma si distruggerebbe il bene con il quale è contenuto, accerchiato e attenuato quel male”. Dal 1948 ad oggi, dunque, le “case chiuse” restano una tematica su cui l’opinione comune si divide, ma com’era la vita di queste veneri vaganti dell’epoca? Sabato 16 gennaio 2016 (dalle ore 19:00 con più repliche) al Club 55 di via Toledo l’Associazione Culturale NarteA porta in scena “Meretrices – Tra le pieghe dell’ipocrisia”, uno spettacolo teatrale itinerante che, seguendo le impronte del tempo, indaga la storia del mestiere più antico del mondo per svelare pagine di storie occultate. Testi e regia di Febo Quercia, con Marianita Carfora, Annalisa Direttore, Simona Esposito e Peppe Romano, le musiche del Maestro Biagio Terracciano e con i costumi di Antonietta Rendina. Per partecipare all’evento, è obbligatoria la prenotazione ai numeri 339.7020849 – 334.6227785.

 

Lo scopo della parlamentare socialista Merlin, quando varò la legge che porta il suo nome, era sollevare la condizione femminile in Italia – spiega l’autore Febo Querciapoiché partiva dal presupposto che la prostituzione è un’attività degradante per la donna che nei bordelli pubblici lavora in condizioni di semischiavitù, ed era indegno che lo Stato riscuotesse tasse sul commercio del sesso. Quello che era vero nel 1958, però, non lo è totalmente nel 2016. C’è la questione del decoro urbano: la prostituzione è uscita dai bordelli e si è riversata nei marciapiedi delle città

 

Negli anni ‘50 Napoli contava circa 900 case di piacere: tra le umili lupanare dei Quartieri Spagnoli ai bordelli lussuosi di via Toledo non si trovavano solo donne di postriboli o meretrici tesserate, ma le storie di Napoli: “perché la storia di un popolo passa anche attraverso le lenzuola stropicciate di alcuni letti”. Prima della Merlin, nel 1860, il governo Cavour pubblicò un regolamento sulla prostituzione che fu esteso a tutte le province annesse al Regno. Emanato per prevenire la riacutizzazione della sifilide nell’esercito piemontese in guerra, questa norma non fu applicata solo a scopi sanitari. Tale regolamento rappresentava infatti uno strumento di controllo sulle donne da parte della società. In particolare, si autorizzava l’apertura di postriboli di Stato divisi in categorie, tassando il meretricio con imposte da versare nelle casse statali. Mille ruffiani aprirono, in pratica, i cancelli dell’ “Apocalisse”, nascondendosi tra le pieghe dell’ipocrisia.

 

Prossime repliche: 20 febbraio e 30 aprile 2016.

Il costo del biglietto è di €12,00 a persona.


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